Acquapendente – Contrasto allo spaccio nei boschi.
“Un’importante operazione antidroga è scattata il 15 gennaio 2026 nell’Alta Tuscia – fanno sapere i carabinieri in una nota – portando allo smantellamento di una verosimile piazza di spaccio situata nella fitta vegetazione della località “Puntanello”.
L’intervento, coordinato dalla compagnia Carabinieri di Montefiascone con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle stazioni di Acquapendente, Grotte di Castro, Bolsena, Onano, San Lorenzo Nuovo e Bagnoregio, e inserito in un ambito più ampio di prevenzione e contrasto dei reati in genere, mirava a individuare bivacchi nelle aree boschive destinati ad attività illecite connesse con lo spaccio di stupefacenti, contrastando un fenomeno che interessa anche altri ambiti del territorio.
All’alba, i militari hanno sorpreso tre uomini di nazionalità marocchina, tutti residenti fuori provincia, che dormivano in una tenda mimetizzata tra gli alberi, in un contesto di forte degrado: l’area abusivamente occupata, attrezzata con batterie, pentole, coperte e utensili da campeggio, presentava, infatti, anche numerosi rifiuti abbandonati.
Durante la perquisizione, dopo un tentativo dei tre uomini di sottrarsi al controllo, sono stati sequestrati poco più di 4 grammi di hashish, quattro bilancini e materiale per il confezionamento delle dosi.
I carabinieri hanno, inoltre, rinvenuto e sequestrato una falce, una roncola, un coltello a serramanico e una mazza di ferro. I tre uomini sono stati segnalati alla prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, oltre ad essere denunciati per spaccio di sostanze stupefacenti, possesso di armi e oggetti atti a offendere e resistenza a pubblico ufficiale”.
– Vendevano droga nel bosco, tre denunciati
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