Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Solo 2733 ticket utilizzati per l’ora gratuita al Sacrario per chi acquista in centro, su 41.200 stampati che adesso, per la cocciutaggine della prima cittadina, finiranno nel secchio, mentre Palazzo dei Priori sarà costretto a mettere di nuovo le mani nel portafoglio dei contribuenti per stamparne degli altri per tutto il 2026.
Tutto ciò dopo che Frontini, anche stavolta, ha cercato di nascondere la polvere dei suoi errori sotto il tappeto, anziché prenderne atto e correggere il tiro.
Se non avessi fatto un accesso agli atti, la sindaca, che qualche settimana fa ha annunciato con il suo solito “bla…bla” trionfalistico la proroga del ticket, tacendo sui numeri disastrosi della sperimentazione, avrebbe reso noti i risultati?
Io credo di no. Ora, però, li abbiamo, e i dati oggettivi dell’ennesimo disastro lampeggiano sul display che la sindaca continua ad ignorare continuando a spingere sull’acceleratore lungo una strada senza uscita, ed evidentemente sbagliata, pur di dimostrare che, invece, è quella giusta, solo perché decisa da lei.
Di fronte a tali atteggiamenti, la Lega ritiene che la sindaca Frontini non sia la persona giusta per governare questa città. Proseguire una misura che si è dimostrata fallimentare, senza curarsi delle indicazioni di commercianti e cittadini e senza alcun confronto con il consiglio comunale, è un atto di estrema arroganza che non possiamo accettare.
Ora che sappiamo quanti ticket realmente sono stati utilizzati, un misero 6% di quelli stampati, l’altra domanda è: quanti acquisti in più ha generato la misura ideata dalla maggioranza Frontini?. Non lo sappiamo.
Così come non si sa se quei 2733 ticket sono stati utilizzati da persone che sarebbero venute comunque in centro, che avevano già deciso di comprare indipendentemente dall’ora gratuita che molti nemmeno conoscevano.
Se sono state persone che hanno speso molto o poco. Se le vendite sono aumentate, se è incrementata oppure no la frequentazione del centro. La sindaca è in grado di fornirci questi dati? Il ticket gratuito confezionato dentro a una elegante custodia lucida plastificata gialla e blu, pagata dai viterbesi, ben rappresenta, a mio avviso, una maggioranza tutta apparenza e scarsi contenuti che sta solo facendo perdere tempo a questa città, con soluzioni improvvisate, senza alcun serio fondamento.
In proposito mi sento di replicare al consigliere Nunzi che esprimeva soddisfazione per i parcheggi pieni a Natale, dicendogli che il 25 dicembre arriva una volta all’anno.
Il centro deve vivere pure quando gli eventi non ci sono. Ma questo non avviene, perché ad oggi, la maggioranza Frontini, a parte le favole che ha cercato di raccontare pure stavolta, non è in grado di fare i conti con la realtà.
In proposito la Lega penserà a delle misure strutturali per rendere competitivo il centro storico, ma fin d’ora posso dire che in alternativa al ticket riteniamo più utile istituire un’ora gratis per tutti, e forme di promozione dell’uso del parcheggio nei giorni in cui esso resta pressoché vuoto, in modo da incidere sui momenti di bassa affluenza in centro.
A margine di questo mio intervento, voglio rendere noto che al mio accesso agli atti presentato in data 13 febbraio, gli uffici hanno risposto che stavano “procedendo alla verifica puntuale degli stessi”, promettendo di fornirmi i dati “nel giro di pochi giorni”. Anziché a me, consigliere di opposizione, però, i dati nel frattempo sono stati, invece, forniti all’assessore Angiani e al consigliere di maggioranza Nunzi, che li hanno poi utilizzati per confezionare un bel comunicato stampa a supporto delle decisioni dell’amministrazione.
Mi ritengo comunque soddisfatto se la mia iniziativa è servita ad alzare il “tappeto” e a riportare il dibattito cittadino nei binari della trasparenza e della correttezza dei fatti.
Ritengo tuttavia che su questa stagione del civismo a Palazzo dei Priori, ci sia molto da riflettere.
Andrea Micci
Consigliere comunale Lega
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