Viterbo – (sil.co.) – Deve scontare tre anni di carcere per reati di venti anni fa, sfogo social di Iacopo Di Marzio.
“L’ennesimo maledetto déjà vu, questa infame lenta legge italiana – scrive su Instagram – non permette a quelli come me di ricominciare a vivere pagando dopo anni gli errori di un passato ormai lontano sia di tempo che da quello che sono oggi”.
Si tratta di un 39enne viterbese che per una rapina da 200 euro commessa quando non era ancora ventenne, lo scorso 3 marzo, è stato condannato in via definitiva dalla cassazione, che ha rigettato il ricorso della difesa, a scontare una pena a tre anni di reclusione
“Sapevo di avere poco tempo – commenta il 39enne – ma non immaginavo che ancora una volta per via di un reato del 2009 e un altro del 2006 dovrò tornare in carcere con una condanna di più di 3 anni”.
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