Orte – I carabinieri di Forlì e di Civita Castellana arrestano due uomini per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Carabinieri – Stupefacente, materiale e soldi sequestrati a Orte
“L’8 marzo, i carabinieri del nucleo investigativo di Forlì, con il supporto dei militari della compagnia di Civita Castellana hanno arrestato un cittadino albanese di 50 anni e un cittadino pachistano di 31 anni, ritenuti presunti responsabili, fino a sentenza di condanna – fanno sapere in una nota i carabinieri – di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività è partita da alcuni accertamenti svolti nei giorni precedenti dai carabinieri del comando provinciale di Forlì, durante i quali si era avuto modo di riscontrare come il cittadino pachistano intrattenesse rapporti con soggetti già noti e d’interesse operativo, gravitanti nel contesto del traffico di sostanze stupefacenti. Tali evidenze hanno indotto i militari ad approfondire gli accertamenti, per ricostruire i movimenti e le dinamiche relazionali.
Proprio nel corso di tali attività di osservazione, i militari hanno notato il pachistano raggiungere un cittadino albanese, con il quale si intratteneva assumendo un atteggiamento ritenuto sospetto. I due venivano quindi seguiti e monitorati lungo il loro tragitto e, maturando il fondato convincimento che si fossero approvvigionati di sostanza stupefacente, si decideva di procedere al loro controllo nella provincia di Viterbo.
Giunti in prossimità dell’uscita del casello autostradale di Orte, i due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione sia personale che veicolare.
Le operazioni hanno consentito di rinvenire, nella disponibilità dei due soggetti, un quantitativo di circa 2,5 chili di cocaina, la somma in contanti di circa 4mila euro e 3 apparecchi di telefonia mobile. Tutto il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro penale.
I due arrestati, concluse le formalità di rito e in ottemperanza alle disposizioni del sostituto procuratore della Repubblica di Viterbo, sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Viterbo in attesa dell’udienza di convalida, nel corso della quale il giudice del tribunale di Viterbo ha convalidato gli arresti disponendo la misura della custodia cautelare in carcere per uno dei due.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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