Viterbo – “Il recente episodio di profanazione delle mura della chiesa di San Faustino è una ferita nel cuore e nei sentimenti più profondi”. Sull’episodio interventi in una nota la curia vescovile di Viterbo.
“Presieduta dal vescovo Orazio Francesco, è già stata celebrata una Eucaristia riparatoria – spiegano dalla curia – soprattutto in favore di chi ha offeso un luogo dove si respira e vive l’amore di Dio per ogni uomo. È un grande dolore perché il gesto sacrilego è stato compiuto sulle mura di una chiesa, in un quartiere che la comunità ecclesiale e quella civile stanno valorizzando come luogo di incontro e di fraternità tra le persone.
A differenza di questi episodi, che mettono in risalto laschiavitù e lo sfruttamento delle forze del male, la fede in Cristo crocifisso e risorto non assoggetta ma libera, non usa le persone ma dona loro piena dignità.
Il male non prevarrà – ce lo ha detto il Signore! A vincere è la misericordia, la pietà, il perdono. Il gesto profanatorio ci addolora. Tuttavia preghiamo per chi ha commesso questo grave errore, mantenendo viva la nostra identità di fede per darle ancor più consapevolezza e visibilità”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY