Viterbo – Aggressioni, bottigliate e risse: sospesa per 15 giorni l’attività di un bar della provincia.
Nella giornata di ieri, personale della polizia di stato della questura di Viterbo ha eseguito, con la collaborazione di militari dell’Arma dei carabinieri, un provvedimento di chiusura, per un periodo di quindici giorni, di un bar attivo nella provincia di Viterbo, disposto dal questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
“La misura – si legge nella nota della questura – è stata adottata a seguito dell’accertamento di alcuni fatti violenti verificatisi all’interno del locale, quali aggressioni tra frequentatori in evidente stato di alterazione alcolica, lesioni cagionate con utilizzo di armi da taglio o bottiglie di vetro, frequentazione di persone gravate da pregiudizi di polizia, situazioni che hanno richiesto in più occasioni l’intervento delle pattuglie territoriali dei carabinieri.
Alcuni avventori, in particolare, sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti e deferiti ai sensi della normativa vigente; altri sono risultati destinatari, per la loro pericolosità sociale, di misure di prevenzione disposte dal questore, quali avvisi orali e divieti di ritorno.
Il questore di Viterbo – riporta la nota -, all’esito dell’istruttoria condotta da personale della divisione polizia amministrativa e sociale, sulla base delle segnalazioni del comando Arma territorialmente competente, ha disposto la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, in forza dell’art. 100 Tulps.
Il provvedimento emanato persegue l’obiettivo di prevenzione e di tutela della pubblica sicurezza, effettivamente compromessa dal ripetuto susseguirsi dei suddetti episodi presso lo stesso locale.
Proseguirà l’attività di controllo degli esercizi pubblici di qualsiasi tipologia nell’intera provincia viterbese, finalizzata a verificare il rispetto della normativa specifica e a valutare quegli episodi rilevanti sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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