Salute - Dal 27 aprile al 31 luglio unità mobile presso l'ospedale - Alessandra Terrosi: "Risultato importante per la prevenzione sul territorio"
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 Un apparecchio per mammografia |
Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – “L’arrivo dell’unità mobile per lo screening mammografico è una risposta fattiva alle esigenze della sanità di Acquapendente e di tutta l’Alta Tuscia. Finalmente la Asl Viterbo, che ringrazio, ha accolto concretamente la richiesta che questa amministrazione, facendo proprie le istanze della comunità locale, portava avanti da molto tempo”. Così Alessandra Terrosi, sindaca di Acquapendente, commenta l’attivazione dell’unità mobile di screening per la prevenzione dei tumori al seno dal 27 aprile al 31 luglio 2026, nell’ambito dei programmi di prevenzione oncologica della regione Lazio.
“Per oltre tre mesi – prosegue Terrosi – le donne di età compresa tra 50 e 74 anni, residenti nei comuni di Acquapendente, Bolsena, Gradoli, Grotte di Castro, Latera, Lubriano, Onano, Proceno e San Lorenzo Nuovo, potranno effettuare l’esame gratuitamente e in loco quattro giorni alla settimana. Come Comune, assicuriamo il necessario supporto logistico e organizzativo. Grazie alla dottoressa Maria Teresa Rocino, responsabile del coordinamento dei programmi di screening oncologici della ASL Viterbo, al direttore generale Egisto Bianconi, alla direttrice sanitaria dottoressa Assunta De Luca e quindi ai volontari di Avis, Centro anziani e Croce Rossa Italia per il loro prezioso contributo”.
L’unità sarà attiva lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8 alle 13, presso il parcheggio adiacente al pronto soccorso dell’ospedale di Acquapendente. Le persone interessate – stimate in oltre 1600 – saranno contattate dall’azienda sanitaria tramite lettera o per via telefonica per prenotare un appuntamento.
“Lo screening mammografico è essenziale per la tutela della salute femminile – conclude la sindaca – Portarlo nei territori significa garantire sempre più un equo accesso ai servizi sanitari, aspetto chiave in un’area periferica come questa. Intanto, la ASL ha dichiarato che acquisterà un mammografo per ripristinare il servizio in ospedale. La collaborazione istituzionale continua a dare risultati concreti: anche in futuro ci aspettiamo un’attenzione sempre maggiore verso il nostro territorio”.
Comune di Acquapendente
23 aprile, 2026