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Viterbo - Il presidente dell'associazione Abaco, Luigi Iasci: "Scenario non solo figlio delle contingenze internazionali, ma esasperato da evidenti fenomeni speculativi"

“Caro-carburante, chiediamo con urgenza al prefetto un tavolo di coordinamento e monitoraggio”

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Distributore di benzina

Distributore di benzina

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’Associazione di Base dei Consumatori, A.Ba.Co., ha formalmente inviato una richiesta al prefetto e all’ufficio territoriale del governo affinché venga attivato con urgenza un tavolo di coordinamento e monitoraggio sui prezzi. L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare la gravissima criticità socio-economica che sta colpendo il territorio, alimentata da rincari senza precedenti nei settori dell’energia, dei beni di prima necessità e, in modo particolare, dei carburanti.

Secondo quanto denunciato dal presidente di A.Ba.Co., Luigi Iasci, l’attuale scenario non è solo figlio delle contingenze internazionali, ma è esasperato da evidenti fenomeni speculativi che si annidano lungo le filiere distributive. A farne le spese sono i cittadini, già vulnerabili a causa di una stagnazione salariale decennale che riduce drasticamente il potere d’acquisto di fronte all’instabilità dei mercati. 

L’associazione pone l’accento su un dato allarmante riguardante il settore dei carburanti: nonostante le oscillazioni delle quotazioni internazionali del greggio, i prezzi finali alla pompa sono rimasti bloccati su valori superiori ai 2 euro al litro.

Tali dinamiche hanno generato extraprofitti che l’associazione definisce nocivi per la comunità, poiché non giustificati da una reale e libera attività economica.  La fondatezza di queste preoccupazioni trova riscontro nei recenti controlli effettuati dalla guardia di finanza.

Tra il 12 e il 26 marzo 2026, su un totale di 1089 interventi eseguiti lungo la filiera dei carburanti, sono state rilevate ben 795 violazioni. Il fatto che il 73% dei controlli abbia dato esito irregolare configura, secondo l’associazione, una vera e propria minaccia alla tenuta sociale del territorio. 

Per queste ragioni, A.Ba.Co. ha chiesto l’apertura di un tavolo di monitoraggio permanente che coinvolga le istituzioni competenti e le organizzazioni di rappresentanza.

L’obiettivo è quello di verificare con estrema precisione la formazione dei prezzi alla fonte e di sanzionare duramente ogni pratica speculativa lungo l’intera catena distributiva, a garanzia della legalità economica e della protezione dei consumatori.

Luigi Iasci
Presidente A.Ba.Co.
Associazione di Base dei Consumatori


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29 aprile, 2026

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