Civita Castellana – Sabato 11 aprile, la città di Civita Castellana ha vissuto una giornata dedicata all’Arma dei carabinieri, tra solenni celebrazioni istituzionali e iniziative culturali di rilievo.
Le celebrazioni sono iniziate in mattinata con la deposizione di una corona in memoria del carabiniere Minolfo Masci, caduto in servizio durante i tumulti scoppiati a Civita Castellana nel luglio del 1948. In occasione del 110° anniversario della sua nascita, l’amministrazione comunale ha voluto onorarne il sacrificio alla presenza del sindaco Luca Giampieri, di rappresentanti della giunta e dei familiari del caduto.
Hanno preso parte alla cerimonia il comandante della compagnia carabinieri di Civita Castellana, accompagnato dal comandante della stazione e da due militari in grande uniforme speciale, oltre ai membri dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo e delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Nel pomeriggio, i saloni della curia hanno ospitato la presentazione del libro “Il grido del berretto. Oltre la polvere, il cuore dell’Arma a Nassiriya” della scrittrice Letizia Chilelli, e, a seguire, si è svolta la cerimonia d’inaugurazione di un pannello in ceramica dedicato all’Arma dei carabinieri, posizionato sulla parete esterna della storica sede dell’allora tenenza dei carabinieri, nel cuore del centro storico.
L’opera intitolata Omaggio a Salvo D’Acquisto, realizzata dall’artista Angela Consoli e donata dall’associazione Halesus, è la riproduzione di un acrilico su tela della stessa artista, già parte della collezione privata della famiglia Fortuna ed esposto nel 2001 in una rassegna dedicata all’Arma.
Durante la cerimonia, che ha visto la presenza del vescovo Marco Salvi, dei vertici provinciali delle forze di polizia, con il questore Luigi Silipo e il comandante provinciale della guardia di finanza Carlo Pasquali, nonché la nutrita partecipazione di cittadini e lo schieramento di un picchetto d’onore e di una rappresentanza di comandanti di stazione e delle associazioni combattentistiche e d’arma, hanno preso la parola il comandante provinciale dei carabinieri, Alfredo Antro, il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri e il prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, che nei loro interventi hanno evidenziato il forte legame che unisce il territorio all’Arma dei carabinieri. Al termine delle allocuzioni, Salvi ha proceduto alla benedizione dell’opera.
La giornata si è conclusa solennemente nel duomo di Santa Maria Maggiore con il concerto, aperto a tutta la cittadinanza, della banda musicale dell’Arma dei carabinieri diretta dal maestro Massimo Martinelli e nota in tutto il mondo, che, nel suggellare l’evento, ha emozionato e coinvolto le autorità e il folto pubblico presente per la varietà del suo repertorio e la perfezione formale delle esecuzioni dei suoi orchestrali in grande uniforme.
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