Carbognano – Riceviamo e pubblichiamo – Se c’è una frase che ha attraversato i secoli, risuonando tra le pareti di ogni casa italiana come un mantra pedagogico e, al contempo, un grido di esasperazione, è senza dubbio: “Rimetti a posto la stanza”. Ma cosa succede quando quel comando smette di essere un richiamo all’ordine domestico e diventa la metafora di un’intera esistenza da riorganizzare?
È questo l’interrogativo centrale dello spettacolo che approderà al Teatro Bianconi di Carbognano nel prossimo weekend di sabato 11 aprile e domenica 12 aprile 2026 alle ore 17.30. Sul palco, un duo d’eccezione che fonderà arte e vita privata: Tiziana Foschi, colonna portante della comicità d’autore italiana e storica componente della Premiata Ditta, e sua figlia Nina Fucci, attrice emergente dalla cifra stilistica intensa e sensibile.
Diretto dalla mano attenta di Floriana Corlito, lo spettacolo non sarà una semplice commedia generazionale, ma una vera e propria autopsia dei sentimenti. La trama si snoderà attorno a un momento cruciale: il “nuovo distacco”. Una madre, protettiva e forse un po’ troppo ingombrante con il suo bagaglio di esperienze e successi, si confronta con una figlia che scalpita per definire i propri confini, fisici ed emotivi.
La stanza del titolo è un microcosmo stipato di scatoloni, ricordi d’infanzia e vecchi vestiti, ma è soprattutto lo spazio mentale in cui le due protagoniste devono decidere cosa tenere e cosa, finalmente, lasciar andare. Mettere in ordine la stanza diventa l’unico modo per non soccombere al caos del cambiamento.
Per il pubblico di Carbognano, sarà l’occasione per ritrovare una Tiziana Foschi in stato di grazia. Nota per la sua straordinaria capacità mimica e per i tempi comici perfetti che l’hanno resa celebre in Tv e in teatro, qui l’attrice aggiungerà una sfumatura di vulnerabilità inedita. Sua “madre” è una figura che fa ridere delle proprie nevrosi, ma che commuoverà per la paura universale di restare sola davanti a un nido che si svuota.
Al suo fianco, Nina Fucci dimostra una maturità scenica sorprendente. Non è “la figlia di”, ma una controparte necessaria e potente, capace di reggere il confronto con un mostro sacro della scena, portando sul palco la freschezza e la rabbia lucida di una generazione che chiede di essere vista per ciò che è, e non per ciò che i genitori proiettano su di lei.
Il segreto di “Rimetti a posto la stanza” risiede nella sua universalità. Mentre le due attrici si rincorrono tra battute fulminanti e silenzi carichi di significato, lo spettatore è portato a riflettere sui propri “disordini” familiari. Sarà uno spettacolo che parlerà a tutti: ai genitori che non sanno come smettere di essere tali e ai figli che, per diventare adulti, devono inevitabilmente “uccidere” simbolicamente l’immagine dei padri e delle madri.
L’appuntamento al Teatro Bianconi promette di essere uno dei momenti più alti della stagione: un teatro d’attore puro, dove la scenografia essenziale lascia spazio alla verità dei corpi e delle voci. Per informazioni e prenotazioni basterà visitare la pagina Facebook del Teatro Bianconi o il sito internet teatrobianconi.it oppure telefonare al 3401045098.
Silvio Cappelli
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