Orte – “È stata una frazione di secondo, ricordo solo di aver visto un’ombra, un soggetto sotto il treno che si muoveva. Probabilmente per passare o sdraiarsi. Ho visto quest’ombra muoversi e la gente che urlava, mi è venuto istintivo buttarmi a bussare sul vetro per fermare il treno”. Un racconto drammatico quello di una testimone della tragedia sfiorata a alla stazione di Orte.
Sono stati momenti di terrore e panico alla stazione di Orte. Martedì scorso un giovane è finito sotto il treno regionale in partenza alle 13,06, proveniente da Roma e diretto a Foligno. Il convoglio ha iniziato a muoversi puntualmente dal binario 2 mentre il ragazzo si trovava nello spazio tra le rotaie. Secondo una prima ricostruzione, il giovane voleva salire a bordo ma, invece di utilizzare il sottopassaggio, avrebbe tentato all’ultimo di attraversare i binari, passando sotto il convoglio. A evitare la tragedia è stata la prontezza di alcuni viaggiatori che sono riusciti a dare l’allarme in tempo.
Sulla banchina erano presenti circa quindici persone in attesa dell’Intercity 590 per Bologna, previsto sullo stesso binario e successivamente deviato. Alcuni di loro si sono accorti della presenza del giovane sotto il regionale e hanno reagito d’istinto, iniziando a urlare e a colpire le carrozze con le mani per richiamare l’attenzione del personale a bordo, come racconta una di loro a Tusciaweb. Dopo aver percorso appena mezzo metro, il treno è stato fermato.
“È stato scioccante, abbiamo avuto paura. Non pensavo fosse vivo, un miracolato”, racconta la testimone. Il giovane è infatti uscito illeso da sotto il convoglio. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria per gli accertamenti del caso.
“Io mi trovavo al binario 2 della stazione di Orte in attesa del mio treno – ricostruisce la testimone -. In quel momento, sullo stesso binario, era fermo un altro treno in partenza. Mentre veniva annunciata la partenza, abbiamo visto un uomo infilarsi sotto il treno, tra le rotaie. A quel punto le persone presenti hanno iniziato a urlare e io, e credo altre persone, ho cominciato a battere sul treno, nel tentativo di attirare l’attenzione e impedire che partisse. Nonostante questo, il treno si è mosso e ha percorso circa mezzo metro. Fortunatamente, la capotreno, o comunque una figura del personale Trenitalia, ha sentito i rumori ed è intervenuta immediatamente azionando il freno”.
Le persone hanno avuto appena il tempo di rendersi conto di quanto stava accadendo. “È stato veramente questione di secondi e mi sono veramente spaventata – prosegue la testimone, spiegando di essersi poi allontanata -. Io non ho visto altro perché attorno si era formata una sorta di calca non appena il treno si è fermato. Mi sono girata e ho camminato di spalle finché non sono stata abbastanza lontana da non vedere”.
“Non appena il treno si è fermato mi sono allontanata il più possibile dal punto dell’incidente, perché temevo davvero il peggio e non volevo vedere eventuali dettagli della scena – continua la ragazza -. Abbiamo temuto il peggio, ma per fortuna l’uomo è rimasto illeso, perché era riuscito a stendersi tra i binari nel momento in cui il treno ha iniziato a muoversi. Dopo essersi rialzato ed essere uscito da sotto il treno, sono intervenute le forze dell’ordine. So che gli sono stati chiesti i documenti. Nel frattempo il mio treno era stato spostato su un altro binario e sono andata a prenderlo. Per quanto riguarda le sue intenzioni, mi è stato riferito da un altro passeggero che l’uomo avrebbe attraversato i binari e si sarebbe infilato sotto il treno perché doveva salire proprio su quel convoglio in partenza e non voleva perderlo”.
Simone Lupino
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