Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Oggi l'insediamento del dirigente superiore della polizia di stato - Oltre trent’anni di esperienza tra attività investigativa e commissariati in tutta Italia

Arriva il nuovo questore Giorgio Di Munno: “Ruolo importante che affronto con grande senso di responsabilità”

di Barbara Bianchi
Condividi la notizia:

Viterbo – È il primo incarico da questore dopo oltre trent’anni di carriera per Giorgio Di Munno, da oggi alla guida della questura di Viterbo. Originario di Cosenza, il dirigente superiore della polizia di stato arriva dalla Calabria, dove negli ultimi due anni ha diretto il commissariato di Gioia Tauro, e approda nella Tuscia con un lungo percorso professionale alle spalle, costruito soprattutto nel campo delle indagini e della polizia giudiziaria.

Giorgio Di Munno

Giorgio Di Munno


“Il mio bagaglio di esperienza è caratterizzato dall’attività investigativa”, ha spiegato dopo il passaggio di consegne con il predecessore Luigi Silipo, definito “un grande professionista” e con cui ha avuto un confronto “a 360 gradi sulle esigenze della città e del territorio”.

Per Di Munno quella di Viterbo è la dodicesima sede di servizio, ma la prima da questore. “Essere chiamato a fare il questore significa sentire il peso della responsabilità – ha detto -. È un ruolo delicato e importante, che va approcciato con pathos e senso di responsabilità”.

Flaminia Donnini, Giorgio Di Munno e Pietro Corinti

Flaminia Donnini, Giorgio Di Munno e Pietro Corinti


Nel corso della carriera ha diretto i commissariati di Omegna, sul lago d’Orta, Melfi, San Severo e Cesena, oltre ad aver maturato esperienza nelle squadre mobili di Venezia, Perugia, Ancona e Padova. Un percorso lungo oltre tre decenni che oggi lo porta nel capoluogo della Tuscia. “Sono grato al capo della polizia per avermi affidato una sede così importante come la questura di Viterbo”.

Il nuovo questore ha parlato anche dello spirito di adattamento richiesto dal lavoro in polizia. “L’avvicendamento è fisiologico. È nel nostro Dna la capacità di essere flessibili e adattarci alle necessità”.

Di Munno ha spiegato di non conoscere ancora la città, che visiterà nei prossimi giorni, ma di aver già avuto modo di apprezzare la struttura della questura. “Ho preso atto dell’elevato valore dei dirigenti, dei funzionari e dei poliziotti che operano qui”.

Tra i temi toccati anche quello del rapporto con i giornalisti, definito “determinante” nello svolgimento dell’attività della questura. “Viterbo mi ha fatto subito una bella impressione – ha concluso -. Non ero mai stato qui prima, ma avrò modo di conoscerla meglio”.

Barbara Bianchi


Articoli: Viterbo saluta il questore Silipo e accoglie Di Munno, i messaggi del mondo politico e della comunità – Il questore Di Munno in visita alla provincia di Viterbo


Condividi la notizia:
26 maggio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/