Viterbo – Controlli sulle facciate e sui prospetti dell’immobile della Banca d’Italia, dopo i crolli dei giorni scorsi e gli interventi dei vigili del fuoco nel centro cittadino.
Il comune ha autorizzato l’occupazione di suolo pubblico per l’installazione di una piattaforma aerea lungo il perimetro dell’edificio, tra via Marconi, piazza della Repubblica e largo Marconi.
Il provvedimento, firmato il 20 maggio 2026 dal dirigente Stefano Peruzzo, riguarda l’istanza presentata lo stesso giorno dalla società Marini e Darida Scavi e Trasporti srl, per conto di Banca d’Italia.
L’autorizzazione è valida da oggi al 29 maggio. In questi giorni la piattaforma potrà essere utilizzata per i “lavori di verifica della stabilità delle facciate e dei prospetti dell’immobile Banca d’Italia”, come indicato nell’atto del settore Urbanistica e centro storico.
Il comune ha fissato una serie di prescrizioni. Dovranno essere garantiti gli ingressi alle proprietà private e la circolazione dei veicoli. Dovrà inoltre essere consentito e protetto il passaggio dei pedoni.
Eventuali recinzioni dovranno essere realizzate a regola d’arte, senza creare pericoli. Durante i lavori dovranno essere posizionati segnali e sbarramenti per la tutela della pubblica incolumità. L’atto precisa anche che non dovrà esserci manomissione del suolo stradale.
Per eventuali mezzi di lavoro con portata superiore a 35 quintali sarà necessaria una preventiva autorizzazione del comando di polizia locale. Al termine delle lavorazioni giornaliere, il mezzo posizionato in piazza della Repubblica dovrà restare in sicurezza e non dovrà costituire pericolo per persone o cose, garantendo la regolare viabilità.
L’autorizzazione è esente dal pagamento del canone patrimoniale per l’occupazione del suolo pubblico, in base al regolamento comunale richiamato nel provvedimento.
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