Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta nella mattinata del 7 maggio 2026, presso il palazzo del governo, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica alla presenza dei sindaci e dei rappresentanti delle amministrazioni comunali di Viterbo, Bagnoregio, Bolsena, Capodimonte, Gradoli, Grotte Di Castro, Marta, Montefiascone, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, nonché del questore, del comandante provinciale dei carabinieri e del comandante provinciale della guardia di finanza di Viterbo.
La riunione è stata interamente dedicata alla concertazione e organizzazione delle misure di sicurezza in vista dell’imminente inizio della stagione estiva 2026, con particolare attenzione alle zone turistiche lacustri.
Il comitato, presieduto dal prefetto Sergio Pomponio, ha in prima battuta analizzato la situazione pregressa evidenziando i risultati positivi conseguiti nella passata stagione, sotto i profili della sicurezza e della prevenzione dei reati, grazie alle misure organizzative messe in campo.
Dal raffronto dei dati relativi alle zone interessate dai flussi turistici è emerso, infatti, un calo delle principali fattispecie delittuose con riferimento in particolar modo ai furti e ai reati legati alle sostanze stupefacenti.
Nel dettaglio, nei comuni nei pressi del lago di Bolsena il totale generale dei delitti si è ridotto da 202 a 162 (-20%) mentre i furti sono calati da 72 a 44 (-38%).
Per quanto riguarda Montefiascone, principale centro urbano dell’area lacustre, nel periodo estivo la delittuosità in generale è diminuita da 78 a 64 episodi denunciati (-18%) e i furti sono passati da 19 a 15 (-21%).
La delineata tendenza positiva trova anche conferma nel comune di Bagnoregio che vede ridotti da 14 a 12 (-14%) gli eventi delittuosi denunciati nel periodo estivo, a conferma dell’efficacia delle misure adottate.
L’incremento delle presenze sui territori considerati, legato prevalentemente al turismo non stanziale, è stato quindi positivamente gestito contemperando le istanze di sicurezza di residenti e avventori con quelle delle attività economiche, garantendo un ordinato e sicuro svolgimento della stagione turistica; il turismo estivo, grazie alle misure adottate, non registra quindi un incremento delle fattispecie delittuose rispetto al resto dell’anno.
Alla luce di tali dati è emersa, pertanto, la volontà di proseguire lungo la strada già intrapresa in termini di vigilanza e controllo del territorio, valorizzando gli aspetti della prevenzione, della programmazione e della sinergia tra tutti gli attori istituzionali coinvolti.
In tale ambito risultano e risulteranno strategiche le attività preventive di polizia amministrativa presso le principali attività ricreative delle zone turistiche, al fine di scongiurare possibili episodi come quelli di Crans-Montana.
Ulteriori misure, proporzionali e specifiche quali ad esempio la limitazione della vendita di alcolici in vetro saranno poi concordate in successive riunioni in vista di particolari eventi e sagre del periodo estivo.
Conclusivamente il prefetto e i rappresentanti delle amministrazioni comunali hanno espresso il loro apprezzamento per l’operato delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali.
Prefettura di Viterbo
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