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Cultura - La manifestazione si è svolta nella mattinata di sabato 16 maggio davanti al sagrato della storica chiesa

Caprarola celebra i 500 anni della Chiesa di Santa Maria della Consolazione

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Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – Caprarola ha celebrato il quinto centenario della consacrazione della Chiesa di Santa Maria della Consolazione, avvenuta nel 1526, con una cerimonia molto partecipata che, nonostante le condizioni meteo avverse, ha confermato il profondo legame della comunità caprolatta con uno dei luoghi più significativi della propria storia religiosa, artistica e identitaria.

Caprarola celebra i 500 anni della Chiesa di Santa Maria della Consolazione

Caprarola celebra i 500 anni della Chiesa di Santa Maria della Consolazione


La manifestazione si è svolta nella mattinata di sabato 16 maggio davanti al sagrato della storica chiesa, alla presenza delle autorità civili, religiose e istituzionali coinvolte nelle celebrazioni e nel percorso di tutela e valorizzazione dell’edificio.

Hanno preso parte all’iniziativa il sindaco di Caprarola Angelo Borgna, il vicesindaco Eugenio Stelliferi, il prefetto di Viterbo Sergio Pomponio, il presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli, il vescovo della Diocesi di Civita Castellana S.E. Monsignor Marco Salvi, il presidente del Centro Studi e Ricerche di Caprarola Luciano Passini e la soprintendente SABAP Viterbo-Etruria Meridionale, architetto Margherita Eichberg.

Nel corso degli interventi è emerso con forza il valore della Chiesa di Santa Maria della Consolazione, riconosciuta dalle autorità presenti come un bene di grande pregio architettonico e artistico. Per molti dei rappresentanti istituzionali intervenuti si è trattato anche di un’occasione preziosa per conoscere più da vicino un edificio che rappresenta un patrimonio importante non solo per Caprarola, ma per l’intera Tuscia.

La presenza del presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli ha ulteriormente sottolineato la rilevanza territoriale della ricorrenza e l’attenzione delle istituzioni verso un bene che appartiene alla storia collettiva del territorio. Il coinvolgimento del sindaco Angelo Borgna e del vicesindaco Eugenio Stelliferi ha confermato, inoltre, il ruolo attivo dell’Amministrazione comunale in un percorso di tutela e valorizzazione che riguarda da vicino la comunità caprolatta e uno dei suoi luoghi più rappresentativi.

Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi di sistemazione e recupero della chiesa, con l’auspicio condiviso che il percorso avviato possa giungere a compimento in tempi quanto più rapidi possibile. Un risultato reso possibile anche grazie al coordinamento della Prefettura di Viterbo e al lavoro congiunto tra i diversi soggetti coinvolti: il Fondo Edifici di Culto, proprietario del bene, la Diocesi, che ne ha la gestione, il comune di Caprarola, chiamato a intervenire su alcuni aspetti, e la Soprintendenza, impegnata nelle attività di tutela e competenza tecnica.

La ricorrenza ha evidenziato, dunque, l’importanza di una collaborazione istituzionale ampia e concreta, indispensabile per affrontare la complessità degli interventi e restituire pienamente alla comunità un luogo così rilevante per la memoria collettiva del paese.

Al termine degli interventi istituzionali è stata celebrata la Santa Messa presso il Duomo, la Chiesa di San Michele Arcangelo. La funzione è stata presieduta da S.E. Monsignor Marco Salvi e concelebrata da Don Augusto Mascagna, vescovo eletto di Pescia e Pistoia, e da Don Mimmo Ricci, parroco di Caprarola.

A rendere ancora più significativa la giornata è stata la partecipazione di Poste Italiane, presente con uno stand dedicato e con uno speciale annullo filatelico commemorativo del V centenario. L’annullo è stato apposto su due cartoline celebrative raffiguranti la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, stampate dal Comune di Caprarola proprio per sottolineare il valore storico della ricorrenza e lasciare una testimonianza tangibile di una giornata particolarmente importante per la comunità.

Grande soddisfazione è stata espressa anche per il lavoro del Centro Studi e Ricerche di Caprarola, promotore dell’iniziativa. L’architetto Margherita Eichberg, soprintendente SABAP Viterbo-Etruria Meridionale, ha elogiato l’impegno del Centro Studi e, in particolare, del presidente Luciano Passini, sottolineando il ruolo fondamentale svolto nella valorizzazione della memoria storica e del patrimonio artistico locale.

La partecipazione dei cittadini ha confermato quanto la Chiesa di Santa Maria della Consolazione sia profondamente radicata nel sentimento della comunità caprolatta. Il V centenario della sua consacrazione è stata anche un’occasione per rinnovare l’attenzione verso un bene che appartiene alla storia, alla fede e all’identità di Caprarola, con l’obiettivo condiviso di portare a compimento gli interventi necessari e restituirlo pienamente alla fruizione della comunità.

Centro Studi e Ricerche di Caprarola


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16 maggio, 2026

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