Viterbo – Cordoli della ciclabile in via della Pila e via Sabotino, cento firme contro la decisione della sindaca Frontini.
Un centinaio di firme già raccolte in un giorno contro la decisione della sindaca Chiara Frontini sulla viabilità in via della Pila e via Sabotino. La petizione popolare si può firmare nei negozi di via della Pila, via Monte Bianco e via Carlo Cattaneo.
Viterbo – Cordoli gialli della ciclabile – Via della Pila non permette più il transito di un camion e di un’auto
Dopo le proteste dei giorni scorsi, cittadini ed esercenti hanno avviato una raccolta firme per chiedere la modifica dell’intervento realizzato con i cordoli gialli della pista ciclabile. Cordoli che, come già emerso nei precedenti articoli, interessano anche via Sabotino.
Il documento è indirizzato “al sindaco del comune di Viterbo, all’assessore alla Viabilità e Polizia locale, al consiglio comunale di Viterbo”. L’oggetto è: “Petizione popolare per la modifica della viabilità in via della Pila n.2”.
La raccolta firme riguarda in particolare cittadini ed esercenti delle tre strade. Al centro della contestazione ci sono il restringimento della carreggiata, la mancanza di parcheggi, i problemi per pedoni e anziani, le difficoltà per le attività commerciali e il continuo passaggio legato alla presenza di scuola e università.
Viterbo – Cordoli gialli della ciclabile – Via della Pila non permette più il transito di un camion e di un’auto
La premessa della petizione è durissima. I firmatari parlano della “realizzazione di una pista ciclabile inutile in quanto priva di fruizione” e “priva di alcun senso motorio non avendo né inizio né fine”. Nel documento si contesta anche “il posizionamento di enormi cordoli”, che sarebbero stati collocati “a distanza rispetto alla segnaletica della pista ciclabile”.
Secondo quanto riportato nella petizione, la via “si è ristretta a tale punto da rendere sostanzialmente impossibile la viabilità”. Non solo. I cittadini sostengono che la nuova sistemazione impedisca anche “la possibilità di creare dei parcheggi, anche a tempo, al posto della pista ciclabile”.
La questione della sosta è uno dei punti centrali. I firmatari ricordano che i parcheggi sono assenti in una zona “residenziale, commerciale e comunque con un continuo accesso di utenti per la presenza di un plesso scolastico e dell’università”.
Viterbo – I cordoli della pista ciclabile in via della Pila
Nel testo viene sollevato anche il problema dei pedoni. “Il tratto di via in discorso è privo di marciapiedi”, si legge nella petizione. Una condizione che, secondo i promotori della raccolta firme, costringe chi cammina a invadere la carreggiata, “in quanto da una parte c’è la pista ciclabile, deputata alle biciclette, e dall’altra non c’è nulla”.
La preoccupazione riguarda in modo particolare le persone anziane. La petizione sottolinea che “la zona è abitata da moltissime persone anziane” e che, in questa situazione, molte di loro “non possono uscire”. Un passaggio che lega la viabilità non solo al traffico, ma anche alla sicurezza e alla qualità della vita.
Altro punto forte è quello delle attività commerciali. Nel documento si afferma che “le attività commerciali di vicinato”, utili soprattutto agli anziani privi di automobile, “sono costrette a chiudere vista l’assenza di parcheggi e la difficile/impossibile viabilità”.
Viterbo – I cordoli in via della Pila – Il divieto di sosta
I cittadini richiamano poi due principi. Da una parte, “la sicurezza stradale e la tutela della salute dei cittadini” come “priorità assoluta per l’amministrazione comunale”. Dall’altra, la convinzione che gli interventi richiesti non comportino “uno stravolgimento strutturale”, ma rappresentino “una soluzione efficace e sostenibile per migliorare la qualità della vita del quartiere”.
La richiesta alla sindaca Frontini, all’assessore alla Viabilità e Polizia locale e al consiglio comunale è precisa. I sottoscrittori chiedono che l’amministrazione si attivi “nel più breve tempo possibile” per disporre una modifica della viabilità nella zona indicata.
Viterbo – Cordoli della pista ciclabile in via Sabotino
Due le proposte avanzate nella petizione. La prima è “togliere il tratto di pista ciclabile inutilizzato e inutilizzabile”, perché ritenuto privo “di alcuna continuità e collegamento con il resto della pista ciclabile”.
La seconda richiesta riguarda la sicurezza dei pedoni e la sosta: “Creare dei marciapiedi per la sicurezza dei pedoni e dei parcheggi”. Secondo i firmatari, con questi interventi “la viabilità ritornerà fluida ed accessibile ai cittadini”.
La raccolta firme rappresenta quindi un nuovo passaggio nella protesta contro i cordoli gialli in via della Pila e via Sabotino. Dopo le segnalazioni dei cittadini e le prime dichiarazioni dei residenti, la contestazione arriva ora in forma scritta all’amministrazione comunale.
Alla base resta la stessa accusa: una decisione giudicata non funzionale, in strade già complesse, con conseguenze concrete su traffico, sicurezza, pedoni, anziani, famiglie, commercianti e automobilisti.
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