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Viterbo - Il segretario comunale Fabrizio Purchiaroni commenta le dichiarazioni di Giacomo Barelli

“Forza Italia non ha bisogno di scoprire il civismo per calcolo politico, noi nel civismo ci siamo nati”

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Fabrizio Purchiaroni

Fabrizio Purchiaroni

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In merito al dibattito politico degli ultimi giorni e alle riflessioni sollevate sul rapporto tra partiti tradizionali e movimenti civici sul nostro territorio, ritengo doveroso fare chiarezza per evitare narrazioni distorte o letture superficiali.

Sentir dire che “il civismo finisce dove comincia il potere” significa ignorare la storia politica degli ultimi trent’anni e, soprattutto, l’identità profonda di Forza Italia.

Forza Italia non ha bisogno di ‘scoprire’ il civismo oggi per calcolo politico: noi nel civismo ci siamo nati. Fu il presidente Silvio Berlusconi, già nel 1994, il primo a comprendere che la buona politica non potesse prescindere dalle energie migliori della società civile.

Questa visione non è un semplice ricordo nostalgico, ma una linea politica viva, attuale e pienamente condivisa dalla nostra classe dirigente. Proprio di recente, il coordinamento provinciale, in quanto massimo organo di partito sul territorio, ha approfondito e discusso ampiamente questa tematica, sposando all’unanimità le storiche indicazioni di Silvio Berlusconi.

È emersa chiaramente la volontà condivisa di proseguire lungo questo solco, riaffermando che il dialogo con le realtà civiche rappresenta per noi un valore imprescindibile per la crescita della nostra provincia.

C’è però un punto fondamentale da chiarire sulle regole del gioco democratico: la democrazia impone il passaggio del consenso e la legittimazione del voto, il che significa essere eletti dai cittadini e rappresentati anche all’interno degli organi collegiali di un partito. I partiti non sono strutture astratte, ma i pilastri della rappresentanza democratica previsti dalla Costituzione.

Le decisioni si prendono nelle sedi opportune e attraverso il confronto democratico di chi ha il mandato per farlo. Per questa ragione, chi sceglie di parlare fuori da questi contesti, o lancia attacchi personali dall’esterno, rischia seriamente di trovarsi fuori da solo, isolato da un processo politico che va avanti con passo spedito e concreto.

A Viterbo e in tutta la provincia, Forza Italia continua a dimostrare nei fatti la propria apertura. Siamo e saremo sempre il baricentro di un’area moderata, liberale e concreta, pronta a collaborare con chiunque metta al primo posto il bene della Tuscia, senza veti o patenti di purezza che la realtà dei fatti si incarica regolarmente di smentire.

La politica non è uno scontro tra formule astratte o personalismi, ma la capacità di governare i processi attraverso la legittimazione democratica. E in questo, la nostra storia e le decisioni dei nostri organi collegiali parlano chiaro.

Fabrizio Purchiaroni
Segretario comunale Forza Italia Viterbo


– Barelli (Fi): “Accordo Frontini-Romoli, il civismo finisce dove comincia il potere…”


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26 maggio, 2026

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