Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Carabinieri Nas - Controlli negli ultimi 4 mesi - Chiusi due minimarket e il deposito di un supermercato

Gravi carenze igieniche: sospesa l’attività in 8 fra bar, pasticcerie e ristoranti della Tuscia

Condividi la notizia:

Viterbo – Controlli dei Nas in bar e ristoranti della Tuscia. “L’attività di controllo svolta nella provincia di Viterbo – fanno sapere dai carabinieri Nas – nell’ambito della sicurezza alimentare e sanitaria dal personale del Nas carabinieri di Viterbo, svolta negli ultimi quattro mesi, ha consentito di riscontrare numerose carenze e violazioni.


I carabinieri Nas - Immagine di repertorio

I carabinieri Nas – Immagine di repertorio


In tre bar pasticcerie, nei comuni di Viterbo e Civita Castellana e in sette attività di ristorazione anche etniche, nei comuni di Viterbo, Tarquinia, Montefiascone, San Lorenzo Nuovo e Gradoli, nonché in una tavola calda di Viterbo, sono state ravvisate, nel corso delle ispezioni, gravi e diffuse carenze igienico-sanitarie e strutturali tali da determinare la sospensione, da parte del personale dell’Asl di Viterbo, informato dei controlli, di otto degli esercizi di somministrazione, fino al ripristino dei requisiti previsti.

In sei delle attività citate si è proceduto al sequestro amministrativo di alimenti non tracciati o con la data di scadenza o termine minimo di conservazione superati, nonché conservati in condizioni che non garantivano l’assenza di contaminazioni e deterioramento nocivo degli stessi, per un totale di circa 1600 chili. Sono state contestate violazioni amministrative per un totale di 19500 euro.

Nei comuni di Canino e Civita Castellana, in due attività operanti nel settore di produzione e distribuzione anche online di mangimi e pet-food, si è proceduto al sequestro amministrativo di un totale di 213 confezioni di alimenti per animali da compagnia con l’etichettatura non conforme alla normativa vigente. Sono state contestate violazioni amministrative per un totale di 4mila euro.

Nei comuni di Viterbo, Capranica e Tuscania, in un supermercato e tre minimarket etnici accertata la carenza dei requisiti minimi previsti, a seguito della quale è stata predisposta, da personale della Asl, intervenuta sul posto, l’immediata chiusura del deposito di derrate alimentari del supermercato e chiusura totale di due minimarket. In queste attività, sequestrati in via amministrativa un totale  1335 chili di alimenti vari, conservati in condizioni che non garantivano l’assenza di contaminazioni e deterioramento nocivo degli stessi.

Parte di essi erano sprovvisti di documentazione idonea attestante la tracciabilità. Sono state contestate violazioni amministrative per un totale di 18mila euro.

Nel comune di Fabrica di Roma, a seguito di accertamenti presso una comunità alloggio per anziani si appurava che la stessa era condotta in assenza della prescritta autorizzazione al funzionamento. Pertanto l’autorità competente disponeva la chiusura della stessa. Contestata la violazione di 8333 euro.

In un centro estetico operante nel comune di Ronciglione, appurata la presenza di addette non qualificate, pertanto l’autorità competente disponeva la sospensione dell’attività. Sono state contestate violazioni per un totale di 1000 euro.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
7 maggio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/