Castiglione in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – Il prossimo 20 e 21 maggio 25 studenti delle scuole superiori del territorio potranno godere dell’opportunità di partecipare all’open day dell’accademia di alta formazione di sala e accoglienza Intrecci di Castiglione in Teverina.
Due giornate immersive per vivere in prima persona la quotidianità del campus e scoprire da vicino il metodo didattico, attraverso lezioni, incontri, laboratori e masterclass.
L’accademia Intrecci – Foto fornite dall’accademia Intrecci
Non una semplice presentazione, dunque, ma un’esperienza concreta che permetterà ai ragazzi di comprendere davvero il percorso formativo di Intrecci, valutarne il valore e immaginarsi all’interno di un contesto professionale di livello.
La partecipazione è interamente offerta dall’accademia: un’occasione speciale proposta per consentire agli studenti che parteciperanno di orientarsi in modo consapevole nel proprio percorso futuro e di avvicinarsi maggiormente al mondo della sala e dell’accoglienza, un settore che, oggi più che mai, richiede preparazione, nuove energie e innovazione di vedute.
L’accademia Intrecci – Foto fornite dall’accademia Intrecci
L’open day avrà inizio mercoledì 20 maggio alle 10, per concludersi alle 17 di giovedì 21. Il programma per i partecipanti prevede masterclass, degustazioni guidate e laboratori pratici, momenti di confronto diretto con lo staff, alcuni docenti ed ex studenti, così da entrare concretamente nel metodo e nella visione formativa dell’accademia.
A settembre di quest’anno, infatti, partirà il corso 10.0, con un’importante novità: il percorso didattico sarà strutturato in quattro mesi di campus intensivo, seguiti da tre mesi di tirocinio, anziché i sei più sei tradizionali, con l’obiettivo di favorire un inserimento professionale più rapido e consapevole.
“In un contesto in cui il settore dell’ospitalità registra una crescente difficoltà nel reperire personale qualificato – spiega Chiara Riccardi, direttrice operativa di Intrecci – l’accademia presenta un’evoluzione del proprio modello didattico, pensata proprio per rispondere in modo concreto alle esigenze del mercato. Il nuovo modello – spiega – consente agli studenti di entrare nel mondo del lavoro già entro l’ottavo mese, mantenendo al centro la qualità della preparazione. L’impianto didattico, infatti, conserva la completezza della formazione e ne rafforza l’efficacia, grazie a una struttura più dinamica e aderente alle esigenze attuali del settore.
L’accademia Intrecci – Foto fornite dall’accademia Intrecci
Il nuovo format – conclude Chiara – nasce dall’esperienza maturata negli anni dall’accademia e dal dialogo costante con le realtà del settore, sempre più alla ricerca di figure competenti, preparate non solo dal punto di vista tecnico, ma anche relazionale e culturale. In questo scenario, la formazione assume un ruolo strategico: non solo trasmissione di competenze, ma costruzione di identità professionale.”
Il nuovo modello prende vita da una riorganizzazione attenta e strategica dei contenuti, senza alcuna rinuncia per quanto riguarda la preparazione garantita dal piano formativo. Tutte le aree didattiche vengono mantenute e integrate all’interno di un percorso più intensivo e coerente, capace di valorizzare ogni modulo in modo organico.
Il percorso Intrecci si fonda infatti su tre dimensioni integrate – sapere, saper fare e saper essere – con l’obiettivo di formare professionisti dell’accoglienza consapevoli, preparati e , preparati e capaci di interpretare il servizio come un valore, senza ridurlo a un insieme di dogmi da applicare in modo meccanico e spersonalizzato.
Accademia intrecci
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