Tarquinia – È la contrada di Sant’Antonio a vincere per il secondo anno consecutivo, il palio dell’Anello di Tarquinia. Con i colori giallo e blu il fantino Daniele Leri ed il cavallo Jolie, hanno vinto totalizzando 181 punti. A posizionarsi seconda con 166 punti, la contrada di San Pancrazio dai colori blu e verde acqua. Massimiliano Ortenzi con il cavallo M Zingaro, ha vinto per 10 volte il palio dell’Anello. Al terzo posto la contrada Santa Lucia dai colori bianco e nero, con Cristian Flammini a cavallo di Bandito che ha totalizzato 156 punti.
Il palio dell’Anello di Tarquinia – Prima classificata contrada Sant’Antonio
Andrea Ortenzi della contrada San Pancrazio invece, ha vinto il premio individuale per il miglior tempo di gara con 23.18 secondi.
Ieri pomeriggio a Tarquinia il tanto atteso palio dell’Anello, allo stadio Giuseppe Cardoni. 8 le contrade in gara: San Martino, Madonna di Valverde, San Pancrazio, Santa Margherita, Santa Lucia, Sant’Antonio, San Leonardo e Santa Maria in Castello.
Il palio dell’Anello di Tarquinia – Seconda classificata contrada San Pancrazio
La gara si è divisa in tre tornate, e il vincitore è stato determinato dalla somma del punteggio raggiunto dai tre fantini che hanno gareggiato per la stessa contrada.
Il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti e l’assessora alla cultura, Roberta Piroli hanno dato il via al palio, ringraziando le contrade e tutti i collaboratori per il duro lavoro svolto.
Alla fine della prima prova, la contrada di Santa Margherita, dai colori bianco e blu, sembrava essere in testa con un punteggio di 66 e un tempo di 24.29 secondi. A cavalcare Paco, il fantino Spolverini Marcello.
Il palio dell’Anello di Tarquinia – Terza classificata contrata Santa Lucia
Il palio dell’Anello è un mix di torneo equestre medievale, cortei in costume, contrade rivali e spettacoli storici che trasformano la città in una “Corneto” rinascimentale. I festeggiamenti hanno avuto inizio il 15 maggio, con la benedizione e il giuramento dei cavalieri, seguiti dalla rievocazione storica del 16. Il 22 maggio la gara di arco storico mentre questo pomeriggio, il palio è stato preceduto dalla sfilata delle squadre partecipanti.
La gara principale è una giostra cavalleresca: i cavalieri delle contrade devono lanciarsi al galoppo e infilare con la lancia un anello sospeso lungo il percorso. Prima della gara, i fantini scelgono la propria lancia e corrono in pista per fare un giro di prova del campo. Vengono nel frattempo calcolati i tempi impiegati da ogni fantino, al fine di raggiungere una media entro cui i fantini dovranno attenersi durante la gara. Pena la squalifica. Per il calcolo della media viene escluso il tempo più lento e quello più veloce.
Gli anelli posizionati nel campo hanno colori e punteggi diversi. Gli anelli bianchi valgono 4 punti ciascuno, gli anelli rossi 8 punti e gli anelli verdi 12 punti. In più una stella, che se colpita, dà punti extra.
A seguire ha avuto luogo la premiazione della contrada vincitrice, con la consegna del drappo di Paola Imposimato al miglior cavaliere del palio. Questo è considerato un evento identitario della città di Tarquinia, e quest’anno si è riconfermato tale grazie alla grande partecipazione da parte dei cittadini. Infatti, a gran voce la tifoseria ha sostenuto tutto il tempo i fantini in gara.
Nicole Tarantello
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