Viterbo –
Oggi si rinnova il voto del comune e del popolo di Viterbo a Maria Santissima Liberatrice, con la solenne processione della macchina lignea del Seicento fino al santuario della Trinità.
Viterbo – La macchina di Maria Santissima Liberatrice torna oggi in processione. L’appuntamento è alle 17,30 con il solenne trasporto legato al voto del comune e del popolo di Viterbo.
La processione chiude il Mese Mariano 2026 promosso dalla parrocchia Santissima Trinità e dal santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice, protettrice di Viterbo.
Al centro della giornata c’è uno dei riti più antichi e sentiti della città: il trasporto della macchina lignea del Seicento con l’immagine della Madonna Liberatrice. La partenza è prevista dal palazzo comunale. Il corteo raggiungerà il santuario della Trinità.
Secondo la tradizione, la devozione alla Madonna Liberatrice risale al 1320, quando un evento straordinario terrorizzò Viterbo e la popolazione si raccolse in preghiera nella chiesa della Trinità davanti all’immagine della Vergine. Da quel racconto nasce il voto del comune e del popolo di Viterbo a Maria Santissima Liberatrice, rinnovato ancora oggi con la processione.
Il programma prevede la partenza alle 17,30 per la solenne processione del voto. Al termine, seguirà la santa messa presieduta dal vescovo diocesano Orazio Francesco Piazza.
Il Mese Mariano ha accompagnato la comunità per tutto maggio con rosari, messe, catechesi e momenti di preghiera. Tra gli appuntamenti principali anche la festa di santa Rita, la memoria della beata Vergine di Fatima e la solennità liturgica di Maria Santissima Liberatrice del 28 maggio.
Oggi l’ultimo atto, con il trasporto della macchina lignea e la processione fino alla Trinità. Un rito che unisce la dimensione religiosa e quella civile della città nel nome di Maria Santissima Liberatrice.
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