Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Primo Maggio - Il sindaco Luca Giampieri richiama il valore identitario del lavoro fra tradizione ceramica, diritti, sicurezza e prospettive di sviluppo per il distretto

“Il lavoro è dignità e futuro, Civita Castellana esempio d’identità e innovazione”

Condividi la notizia:

Civita Castellana - Primo Maggio

Civita Castellana – Primo Maggio

Civita Castellana – Non solo celebrazione, ma riflessione e impegno. Nel suo discorso per il Primo Maggio, il sindaco Luca Giampieri sottolinea come il lavoro rappresenti il cuore della vita democratica e della coesione sociale, ben oltre la sua dimensione economica. Un valore fondante, come ricordato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che trova a Civita Castellana una delle sue espressioni più autentiche: quella della tradizione ceramica, simbolo di identità, sapere artigiano e capacità di innovazione, ma anche terreno di sfide cruciali legate a diritti, sicurezza e qualità dell’occupazione.

“Oggi celebriamo la Festa dei Lavoratori, un momento che non deve essere soltanto commemorazione, ma occasione per riflettere sul valore profondo del lavoro nella nostra comunità e nella nostra storia”. Si apre così il discorso del sindaco Luca Giampieri, che pone subito l’accento su un concetto chiave: “Il lavoro non è esclusivo mezzo di sostentamento: è identità, è dignità, è partecipazione alla vita collettiva”.

Un richiamo forte al ruolo centrale del lavoro, definito dal primo cittadino “uno dei fondamenti della nostra Repubblica”, e quindi elemento imprescindibile della democrazia. Un principio che a Civita Castellana assume un significato ancora più concreto grazie alla lunga tradizione produttiva del territorio. “Civita Castellana è riconosciuta a livello internazionale come uno dei poli più importanti nel settore della ceramica sanitaria e dell’arredobagno. Ma prima ancora di essere industria, è tradizione, cultura, identità di un popolo”.

Il sindaco ricorda come: “le mani sapienti degli artigiani civitonici abbiano modellato la terra fin dall’antichità”, costruendo una storia che “unisce passato e futuro” e che rappresenta ancora oggi “un pilastro fondamentale della nostra economia”. Da qui l’invito a non limitarsi alla celebrazione: “Oggi non possiamo fermarci alla nostra storia. Dobbiamo guardare con attenzione alle sfide del presente e del futuro”.

In questo contesto, Giampieri richiama le recenti misure del governo sul lavoro, sottolineando “il rafforzamento del taglio del cuneo fiscale, gli incentivi all’occupazione stabile, soprattutto per giovani e donne, e gli interventi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”. Un tema, quello della sicurezza, che definisce “fondamentale e non più rinviabile”.

Particolare attenzione viene riservata al riconoscimento del lavoro usurante nel comparto ceramico. “È stato istituito un tavolo interistituzionale presso il Ministero del Lavoro per valutare la gravosità della professione dei ceramisti. Non si tratta solo di un impegno sulla carta: il tavolo è già operativo e ha avviato un confronto concreto tra istituzioni e parti sociali”.

Un passaggio che il sindaco definisce “potenzialmente epocale per il nostro distretto industriale”, capace di incidere sia sulla tutela della salute dei lavoratori sia sul ricambio generazionale nelle imprese. “Sto seguendo personalmente lo stato dei lavori e auspico di poter trasmettere aggiornamenti alle parti sociali entro questo mese”.

Accanto alle politiche attive, Giampieri ribadisce un principio essenziale: “Un lavoro è davvero dignitoso solo quando è adeguatamente retribuito”. Il salario, sottolinea, “non è soltanto una voce economica, ma il riconoscimento concreto del valore della persona”.

Il discorso si collega anche alle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Il lavoro è ciò che dà forma alla persona e ne rafforza la libertà”, ricorda il sindaco, evidenziando la necessità di “costruire una società in cui sia accessibile, sicuro e dignitoso”.

Infine, l’appello a uno sforzo condiviso: “Serve l’impegno di tutti: istituzioni, imprese, sindacati e cittadini”. L’obiettivo è chiaro: “Sostenere il tessuto produttivo, promuovere innovazione e difendere il lavoro come bene comune”.

La chiusura è affidata a un messaggio diretto: “Il lavoro non è solo economia, è umanità. E ogni lavoratore merita rispetto, sicurezza e una prospettiva futura”. Poi l’augurio conclusivo: “Buon Primo Maggio a tutti voi”.


Condividi la notizia:
1 maggio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/