Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Fare Verde Viterbo interviene su quanto accaduto al canile di Bagnaia: "Prendersi cura degli animali significa prendersi cura della nostra comunità e del nostro livello di civiltà"

“Plauso a chi ha messo in salvo i 31 cani maltrattati”

Condividi la notizia:

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Fare Verde Viterbo esprime il proprio ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al salvataggio dei 31 cani maltrattati, grazie all’intervento della Asl e della polizia locale.

Viterbo - 31 cani sequestrati e salvati dalla Asl e dalla polizia locale

Viterbo – 31 cani sequestrati e salvati dalla Asl e dalla polizia locale


Un ringraziamento particolare va ai cittadini che hanno avuto il coraggio e il senso civico di segnalare una situazione di grave disagio e sofferenza animale, permettendo così alle autorità competenti di intervenire tempestivamente per tutelare il benessere degli animali coinvolti.

I nostri piccoli amici ci tengono compagnia, si fidano di noi e ci amano incondizionatamente. Per questo è ancora più vile e inaccettabile abbandonarli, trascurarli o maltrattarli.

Viterbo - 31 cani sequestrati e salvati dalla Asl e dalla polizia locale

Viterbo – 31 cani sequestrati e salvati dalla Asl e dalla polizia locale


Prendersi cura degli animali significa prendersi cura della nostra comunità e del nostro livello di civiltà. Come ricordava Gandhi “la civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali”.

È nostro compito difendere chi non ha voce.

Fare Verde Viterbo 
 

Condividi la notizia:
14 maggio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/