Acquapendente – Quale sarà dei 15 gruppi in gara quello che stasera salirà di corsa le scale del palazzo comunale di Acquapendente per ritirare il trofeo di miglior Pugnalone e affacciarsi dalla storica balaustra davanti alla piazza gremita? La città vive oggi il giorno clou della festa della Madonna del Fiore. Attese come ogni anno tantissime persone tra le vie del centro storico per assistere alla sfilata delle grandi opere d’arte realizzate con fiori, foglie e materiali esclusivamente naturali.
Ieri sera intanto ad Acquapendente è arrivata la giuria. Dopo il saluto ufficiale da parte della pro loco e dei bozzettisti, i componenti della commissione hanno iniziato il tradizionale giro dei laboratori del centro storico per osservare da vicino le opere ancora in lavorazione e confrontarsi con i gruppi impegnati negli ultimi ritocchi prima della giornata conclusiva della festa.
Quindici i gruppi in gara, come da tradizione, ciascuno con il proprio bozzettista o, in alcuni casi, con due firme a guidare il progetto artistico dell’opera.
Seleçao – Corte Vecchia concorre con un Pugnalone realizzato sul bozzetto di Veronica Regoli e Gian Marco Tomassetti, Torre Julia de Jacopo con quello dell’esordiente Chiara Agostini, Costa San Pietro con il progetto di Bhagya Weerasinghe e Prima Equipe Torre San Marco con quello firmato da Dorella Colonnelli. Via del Fiore – Prima Equipe gareggia con un’opera nata dal bozzetto di Paolo Marziali, Sas Corniolo con quella ideata da Alessandro Basili e Blucobalto Via Francigena con il progetto firmato da Sara Ronca e Jacopo Felici.
Rugarella si presenta con il bozzetto di Luca Lombardelli, Acquaviva con quello di Angelo Vitali e Centro Porta della Ripa, vincitore della scorsa edizione, con quello di Flavio Boggi. Completano il quadro il gruppo 6+6 Santo Sepolcro con Riccardo Cesaretti, Sant’Anna con la new entry Beatrice Fastelli, Gns – Via del Carmine con Roberta Scotton e Stefano Zazzera, Barbarossa con Walter Tagliaferri e Comb Porta Romana con Niccolò Campana.
Da tre anni inoltre la festa ospita anche il Pugnalone fuori concorso del gruppo Radici acquesiane, formato da persone originarie di Acquapendente che oggi vivono fuori città ma che continuano a mantenere un forte legame con la manifestazione. L’opera del 2026 porta la firma di Rita Pepparulli ed è ispirata ai Pugnaloni storici del passato.
L’edizione 2026 vede anche due new entry alla prima esperienza come bozzettiste. Chiara Agostini (Torre Julia de Jacopo), Beatrice Fastelli (Sant’Anna). “Il mio bozzetto rappresenta un elogio a madre natura raffigurata colpita da una freccia – ha spiegato Agostini – La ferita non è una ferita del corpo ma dell’anima, motivo per cui le sue pupille sono assenti, nella speranza che in futuro potremmo tornare a ridipingerle di nuovo”.
“È la prima volta per me in questo ruolo, sono molto contenta e penso sia un’occasione importantissima per mettere in discussione la realtà tramite l’arte – detto invece Beatrice Fastelli -. Il mio bozzetto raffigura due figure in bianco e nero che vogliono farsi simbolo della disumanizzazione della guerra, mentre sullo sfondo a colori vengono accolte come desiderio di esistere e resistere ancora”.
La festa della Madonna del Fiore affonda le sue radici nel 1166, quando secondo la tradizione Acquapendente era sotto la tirannia di Federico Barbarossa. La leggenda racconta che un ciliegio secco tornò improvvisamente a fiorire, episodio interpretato dagli abitanti come un segno della Madonna del Fiore.
I contadini trovarono così il coraggio di ribellarsi al tiranno utilizzando i pungoli impiegati durante l’aratura dei campi. Da quegli strumenti agricoli nasce il simbolo del Pugnalone, trasformato nei secoli in una forma d’arte unica realizzata esclusivamente con foglie, fiori e materiali naturali.
Il programma della giornata inizierà alle 9,30 con l’esposizione dei Pugnaloni nelle vie del centro storico fino alle 16. Alle 11,30 nella cattedrale del Santo Sepolcro è prevista la solenne messa cantata in onore della Madonna del Fiore.
Nel pomeriggio alle 16,15 partiranno dalla chiesa di Santa Vittoria gli Sbandieratori città di Castiglion Fiorentino verso piazza Girolamo Fabrizio, mentre alle 16,30 dalla chiesa di San Francesco si muoveranno il Corteo storico città di Acquapendente e gli Sbandieratori Madonna del Fiore dopo la benedizione del vescovo Orazio Francesco Piazza. Alle 17 in piazza la lettura della pergamena e l’antico gioco della bandiera, quindi alle 18 la processione con la statua della Madonna del Fiore, i Pugnaloni e il corteo storico fino all’arrivo in piazza. Alle 19,30 la premiazione finale con l’estrazione del Signore di Mezzo Maggio 2027 e del Pugnalone vincitore 2026.
Simone Lupino
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