Viterbo – “Questa edizione di San Pellegrino in Fiore è la più riuscita, perché è quella della comunità”. Stamattina la sindaca Chiara Frontini all’inaugurazione della manifestazione a piazza del Gesù.
Ad aprire la manifestazione alle 10 è Giancarlo Bruti dell’associazione La contesa, insieme ai musici e agli sbandieratori del centro storico. Il taglio del nastro è stato affidato alla sindaca Chiara Frontini.
San Pellegrino in fiore 2026 – L’inaugurazione
“È questa un’edizione particolarmente riuscita, perché è quella della comunità – così ha esordito la sindaca Frontini -. Un ringraziamento particolare agli sponsor istituzionali, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio, e poi Poste Italiane, Enel e Banca Lazio Nord”.
Un’edizione che ha visto una grande affluenza fin dalle prime ore della mattina. E che per la prima volta è andata ‘oltre San Pellegrino in Fiore’. “Ringrazio l’architetto Ciucciarelli per il bel lavoro fatto sulle nostre piazze. E grazie alla pro loco di Viterbo con quest’anno abbiamo ampliato il circuito della manifestazione a piazza del Comune e piazza delle Erbe” ha aggiunto la sindaca Chiara Frontini.
All’architetto Christian Ciucciarelli, che ha curato il progetto di questa edizione, il compito di illustrare i vari allestimenti, tra fiori giganti, nuovo le, rose dei venti, boccioli e torri medievali. Divertente il fuori programma del prefetto Sergio Pomponio che da buon campano ha proposto un giro antiorario apotropaico intorno alla fontana di piazza il Gesù.
Un sole splendente ha battezzato l’apertura di una delle manifestazioni più amate della città dei papi, la prima a livello turistico.
Si prosegue oggi e domani, tra fiori profumi e colori.
Irene Temperini
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY