Viterbo – Viterbo non è una provincia per giovani, ma nemmeno per bambini e tantomeno per anziani. Non esce il miglior quadro possibile, tutt’altro, dall’indagine Sole 24 Ore Qualità della vita per generazioni, presentata al Festival dell’Economia.
La Tuscia, basandosi su venti indicatori per ciascun gruppo d’età, si piazza sempre nelle posizioni basse fra le 107 province italiane.
Gli over 65 hanno evidentemente di che lamentarsi. Viterbo è all’85esimo posto. Magra consolazione, solo Roma fa meglio nel Lazio ed è quarta. Tutte le altre, a fondo classifica: Latina 98esima, Rieti 101esima e addirittura Frosinone penultima, al 106esimo posto.
Dietro c’è solo Vibo Valentia, mentre quella dove gli anziani se la passano meglio, per aspettativa d’età, servizi, sanità e importo medio della pensione è Trieste, seguita da Trento.
Viterbo occupa un gradino più in basso, per i bambini (0-14 anni), 86esimo posto, con Roma che è 33esima, Rieti 77esima, mentre Frosinone è 93esima e Latina 97esima.
Classifica “baby” che vede come provincia ideale Firenze, seguita da Milano, mentre la peggiore è Trapani, preceduta da Catania. Scuole, mense, asili, verde attrezzato, pediatri incidono negativamente sul risultato finale per la Tuscia. Che fa meglio, ma giusto un po’, sul fronte qualità della vita giovani (15-35 anni).
Al 69esimo posto, con Rieti che precede (53esima) e le altre nel Lazio che seguono.
Roma 83esima, Frosinone 96esimo posto e Latina 95esimo.
I giovani, sul fronte lavoro, tempo libero, amicizie, numero di laureati, se la godono a Bolzano, prima in graduatoria, seguita da Trento. Male, invece, Taranto, ultima e Sud Sardegna penultima.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY