Grotte di Castro – Un risultato atteso da anni nel comune di Grotte di Castro, “frutto di interventi tecnici complessi, tre mesi di duro lavoro ininterrotto e un investimento di oltre 150.000 euro destinato all’ammodernamento degli impianti idrici” spiega Talete. Con la nota ufficiale n. 53748 del 19 giugno 2026, la Asl di Viterbo ha certificato che “l’acqua destinata al consumo umano è finalmente rientrata nei parametri di legge”.
A sottolinearlo la società gestore. “I campionamenti effettuati il 17 giugno nei punti di prelievo di via Veneto e via Roma hanno confermato il pieno rispetto dei limiti previsti dal D.Lgs. 18/2023. Questo esito ha permesso la revoca delle ordinanze sindacali n. 75/2015 e n. 67/2023, che per anni avevano imposto restrizioni sull’uso dell’acqua cittadina”. Il provvedimento è già consultabile sull’albo pretorio online del comune.
“Accogliamo con sollievo questa notizia, che premia il nuovo percorso intrapreso insieme al gestore. È un passo decisivo per garantire ai nostri cittadini un servizio idrico finalmente all’altezza delle esigenze del territorio” commenta il sindaco Antonio Domenico Rizzello, che non nasconde l’emozione.
Sulla stessa linea l’amministratore unico di Talete S.p.A., Salvatore Genova, che sottolinea la portata del lavoro svolto: “Dal 1° novembre 2024, quando abbiamo preso in carico il servizio, abbiamo affrontato mesi di analisi e interventi per risolvere criticità strutturali profonde. Il risultato ottenuto a Grotte di Castro conferma che la direzione è quella giusta. E non ci fermeremo: continueremo a lavorare con la stessa determinazione per migliorare la qualità del servizio anche negli altri comuni della provincia”.
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