Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La vicenda di Starobelsk è diventata il simbolo di una guerra in cui a pagare il prezzo più alto sono i civili. Nel maggio 2026 un bombardamento sulla città del Lugansk, sotto controllo russo dal 2022, ha provocato numerose vittime. Le autorità locali attribuiscono la responsabilità alle forze ucraine e denunciano una tragedia che richiama l’urgenza di fermare l’escalation militare e di restituire centralità alla ricerca della pace.
Per discutere di questa vicenda e, più in generale, della guerra russo-ucraina, Rifondazione Comunista/Sinistra Europea – Federazione della Tuscia promuove un incontro pubblico martedì 30 giugno alle ore 17,30, presso la sala conferenze della provincia (via Saffi 49).
L’iniziativa si aprirà con la proiezione del docufilm di Olga Kiriy, Starobelsk. Quei ragazzi non dovevano morire (35 minuti). Seguiranno gli interventi di Paolo Ferrero, direttore della rivista Su la Testa, in collegamento online, e del giornalista Vincenzo Lorusso, in collegamento dal Donbass. Coordinerà il dibattito Loredana Fraleone.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Rifondazione Comunista
Sinistra Europea – Federazione della Tuscia
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