Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Ad individuarlo il nucleo sommozzatori della guardia di finanza: la bomba di 200 chili è stata fatta brillare in mare - FOTO E VIDEO

Un ordigno della seconda guerra mondiale nei fondali di Civitavecchia

Condividi la notizia:


Civitavecchia – Un ordigno della seconda guerra mondiale nei fondali di Civitavecchia. Ad individuarlo il nucleo sommozzatori della guardia di finanza: la bomba di 200 chili è stata fatta brillare in mare. 

Civitavecchia - Ritrovato ordigno bellico della seconda guerra mondiale

Civitavecchia – Ritrovato ordigno bellico della seconda guerra mondiale


“Nell’ambito dell’attività operativa svolta dal reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Civitavecchia, il nucleo sommozzatori della stazione navale di Civitavecchia, impegnato in alcune immersioni operative volte ad ispezionare le coste del litorale laziale, ha individuato, sui fondali marini antistanti il litorale nord di Civitavecchia, in località “La Frasca”, un pericoloso ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale – spiegano le fiamme gialle -.

In particolare, nel corso delle attività subacquee condotte in data 19 maggio 2026, il personale operante ha localizzato, a circa 36 metri di profondità, un manufatto compatibile con una mina italiana, del peso di circa 200 chilogrammi, adagiata su fondale sabbioso-fangoso e parzialmente ricoperta da incrostazioni marine e spezzoni di rete da pesca.

Civitavecchia - Ritrovato ordigno bellico della seconda guerra mondiale


A seguito del rinvenimento, il reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Civitavecchia ha immediatamente informato la capitaneria di porto di Civitavecchia, che ha prontamente attivato le procedure previste dalla vigente normativa in materia di ordigni bellici subacquei, adottando le necessarie misure di sicurezza a tutela della navigazione, della balneazione, dell’ecosistema marino e delle attività marittime insistenti nell’area interessata”.

Successivamente, i palombari della marina Mmlitare, attraverso l’articolazione del nucleo SDAI di La Spezia intervenuti sul posto, hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza, trasporto al largo e successivo brillamento controllato dell’ordigno, concluse senza criticità.

Civitavecchia - Ritrovato ordigno bellico della seconda guerra mondiale


L’operazione conferma “l’importanza del controllo del mare territoriale anche nella nuova prospettiva della dimensione subacquea, recentemente disciplinata dalla legge 26 gennaio 2026, n.9, e testimonia il valore della collaborazione interistituzionale tra guardia di finanza, corpo delle capitanerie di porto e marina militare, quotidianamente impegnati nella salvaguardia della vita umana in mare, nella protezione delle infrastrutture marittime, nella sicurezza delle acque territoriali nazionali e nella tutela dell’ambiente marino.

Tutte le attività sono state svolte nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza previste per la gestione di residuati bellici subacquei, con particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente marino e della fauna ittica presente nell’area interessata” conclude la finanza.


Condividi la notizia:
9 giugno, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/