Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 19 e il 26 giugno 2026 il Complesso di San Carlo dell’Università degli Studi della Tuscia ospita Luccicanze, una micro rassegna interamente dedicata al cortometraggio d’animazione. Due appuntamenti, dalle 16,30 alle 18,00 nell’Aula 3 al piano terra (Via San Carlo, 32), per riscoprire un cinema breve ma intenso, capace di condensare in pochi minuti un’intera visione del mondo.
Grazie al bando del Comune di Viterbo, Luccicanze è il primo progetto selezionato per portare in città una rassegna di cortometraggi d’animazione, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Piemonte: la scuola che in vent’anni ha formato autori e professionisti premiati nei più importanti festival internazionali. È proprio da questo patrimonio che attinge la rassegna, con una selezione che copre quindici anni di produzione, dal 2010 al 2025.
Il cinema d’animazione non illustra la realtà: la reinventa, la fa vivere e respirare, fino a commuovere e a interrogare. Lontano dall’idea che vorrebbe l’animazione un genere riservato ai soli più piccoli, Luccicanze sceglie deliberatamente uno sguardo adulto: opere mature e sperimentali, attraversate da una pluralità di tecniche e di linguaggi — dalla stop-motion alla pittura in movimento, dalla computer grafica al disegno — in cui la forma diventa essa stessa racconto. La selezione di titoli vuole restituire al pubblico la diversità di ispirazioni e temi, di tecniche e stili, di generi e riferimenti che caratterizza la produzione della scuola e si affida ai corti più selezionati e premiati ai festival italiani e internazionali.
I due pomeriggi sono concepiti come capitoli distinti e complementari: ogni data propone un proprio programma autonomo, così che il pubblico possa seguire l’intero percorso oppure scegliere la singola giornata.
A presentare i due appuntamenti sarà Beatrice Fortunati dell’associazione culturale Promoculture.
Luccicanze
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