Civitavecchia – Al porto di Civitavecchia, sequestrati due esemplari di tartarughe protette nascoste in un furgone in arrivo dalla Tunisia.
“I finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di Roma – fanno sapere in una nota dalla finanza – con il supporto dei funzionari dell’ufficio delle dogane di Civitavecchia, hanno messo a segno un nuovo intervento a tutela della biodiversità e contro il traffico illecito di specie animali protette nel porto di Civitavecchia.
Civitavecchia – Le due tartarughe
Durante i controlli effettuati allo sbarco dei passeggeri e dei veicoli in arrivo dalla Tunisia, le fiamme gialle del gruppo di Civitavecchia hanno rinvenuto due esemplari vivi di tartarughe appartenenti alla specie Testudo graeca.
Gli animali erano stati accuratamente nascosti in un doppiofondo ricavato nel vano posteriore di un furgone, un espediente specificamente studiato per eludere i controlli doganali e di frontiera.
Il conducente del mezzo, di nazionalità tunisina, è stato deferito alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia.
L’uomo dovrà rispondere della violazione dell’articolo 1, comma 1, della Legge 7 febbraio 1992, n. 150, la normativa nazionale che recepisce l’accordo internazionale C.I.T.E.S. e punisce penalmente l’importazione e il trasporto illegale di esemplari protetti a rischio estinzione, prevedendo severe sanzioni che includono l’ammenda e l’arresto.
Al fine di assicurare le fonti di prova e sottrarre gli animali al circuito del contrabbando, i militari hanno eseguito il sequestro probatorio d’iniziativa dei due esemplari.
Le tartarughe sono state trasferite e affidate a una struttura specializzata e autorizzata per la tutela della fauna selvatica, dove il personale veterinario ha potuto prestare le prime cure necessarie e garantirne la corretta custodia in un ambiente idoneo.
L’operazione è il risultato del potenziamento della vigilanza C.I.T.E.S. (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) appositamente predisposto presso lo scalo portuale civitavecchiese. Tale attività specialistica si inserisce nel più ampio contesto della missione istituzionale della guardia di finanza nel contrasto a tutti i traffici illeciti transfrontalieri, volta in questo caso specifico alla prevenzione e alla repressione del commercio illegale di fauna e flora tutelate dalla Convenzione di Washington.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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