Amelia – Obbligo di dimora nel comune di Roma, con permanenza nella propria abitazione nelle ore serali e notturne, per un giovane domiciliato ad Amelia, ritenuto dagli investigatori il presunto destinatario di circa sei chilogrammi di hashish sequestrati alla fine dello scorso novembre.
La misura cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Terni, su richiesta della procura della Repubblica, sulla base degli elementi raccolti dalla polizia di Stato nel corso di un’indagine sul traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio amerino.
L’attività investigativa aveva preso il via dall’arresto in flagranza eseguito dalla squadra mobile di Terni nei confronti di un uomo residente ad Amelia.
Durante una perquisizione domiciliare d’iniziativa, gli agenti avevano trovato circa sei chilogrammi di hashish, suddivisi in panetti e ritenuti destinati allo spaccio.
I successivi approfondimenti investigativi avrebbero permesso di individuare nel giovane sottoposto alla misura cautelare il presunto reale destinatario dell’ingente quantitativo di sostanza stupefacente.
Le indagini avrebbero inoltre consentito di ricostruire numerosi episodi di cessione di droga nel territorio di Amelia e di identificare diversi acquirenti, successivamente segnalati all’autorità amministrativa come assuntori di sostanze stupefacenti.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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