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Cronaca - Maxi operazione tra Civitavecchia, Santa Marinella e Santa Severa - Segnalate tre persone per droga e accertate 26 violazioni

Controlli sul litorale, scoperti 51 lavoratori irregolari e sanzioni per oltre 48mila euro

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Civitavecchia – Controlli sul litorale, scoperti 51 lavoratori irregolari e sanzioni per oltre 48mila euro.

“I finanzieri del comando provinciale di Roma, nella giornata di ieri, hanno eseguito un articolato servizio di controllo economico del territorio nelle aree di Civitavecchia, Santa Marinella e Santa Severa, nell’ambito di un dispositivo sviluppato in aderenza ai piani operativi della guardia di finanza e a valle delle decisioni assunte in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”, si legge nella nota diffusa dalla guardia di finanza.

Guardia di finanza

Guardia di finanza


“L’attività, coordinata dal gruppo di Civitavecchia, ha impegnato oltre 100 militari dei reparti territoriali e aeronavali del Corpo. Al dispositivo hanno partecipato anche 3 unità navali e un elicottero del reparto operativo aeronavale di Civitavecchia, impiegati nei controlli in ambito portuale e sulle imbarcazioni da diporto”, continua.

“In considerazione dell’aumento stagionale delle presenze lungo il litorale, le verifiche hanno interessato le principali direttrici stradali e le attività economiche maggiormente coinvolte dalla domanda turistica: ristoranti, bar, esercizi commerciali, strutture ricettive, stabilimenti balneari, attività ambulanti, sale giochi, centri scommesse, taxi e servizi di noleggio con conducente. Gli accertamenti sono stati rivolti, in particolare, al contrasto del lavoro irregolare e dell’abusivismo commerciale, nonché alla verifica degli adempimenti fiscali e del rispetto delle disposizioni poste a tutela dei consumatori”, si legge nella nota.

“Nel corso del servizio sono stati complessivamente eseguiti 345 controlli, che hanno interessato 491 persone, 255 autovetture, 55 mezzi pesanti e 11 natanti. Tre soggetti, trovati in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana, sono stati segnalati alla Prefettura ai sensi della normativa antidroga. Le attività hanno consentito di rilevare complessivamente 26 violazioni e di irrogare sanzioni amministrative per 48.291 euro”, fanno sapere le fiamme gialle.

Tra i risultati più significativi figura l’individuazione di 51 lavoratori impiegati “in nero” o comunque in forma irregolare nel settore della ristorazione e della commercializzazione di prodotti alimentari. È stata inoltre confiscata un’autovettura che continuava a circolare nonostante fosse già sottoposta a sequestro amministrativo, mentre 113 paia di occhiali da sole sono state sequestrate nell’ambito di un’attività commerciale ambulante esercitata abusivamente.

Particolarmente elevato è risultato il numero delle irregolarità riscontrate in materia fiscale: su 24 controlli riguardanti la memorizzazione e la certificazione dei corrispettivi, 21 si sono conclusi con la contestazione di violazioni.

“I controlli hanno riguardato anche la trasparenza dei prezzi praticati dai distributori di carburante. In un caso, il gestore non aveva comunicato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, in cinque distinte occasioni, i prezzi applicati alle diverse tipologie di carburante commercializzate. Si tratta di comunicazioni obbligatorie che consentono di mantenere aggiornate le informazioni ufficiali sui prezzi e permettono ai consumatori di conoscere e confrontare con maggiore chiarezza le condizioni praticate dai singoli impianti. Le omissioni accertate sono state pertanto contestate all’esercente”, si legge nella nota.

“Ulteriori irregolarità sono emerse nei settori turistico, ricettivo e ricreativo. In alcune strutture sono state rilevate violazioni degli obblighi amministrativi e delle disposizioni sulla pubblicità dei prezzi, fondamentali per garantire agli ospiti informazioni chiare sui costi dei servizi offerti. Sono state inoltre contestate l’accensione di apparecchi da divertimento e intrattenimento oltre gli orari consentiti e carenze nella certificazione di sicurezza prevista per la nautica da diporto. Gli accertamenti hanno così riguardato non soltanto gli aspetti fiscali e lavoristici, ma anche la trasparenza delle attività economiche e la sicurezza degli utenti”, concludono.

L’attività si inserisce nel più ampio quadro dei servizi disposti nelle aree a maggiore afflusso turistico, con l’obiettivo di garantire condizioni di regolarità nello svolgimento delle attività economiche, tutela dei cittadini e dei consumatori e salvaguardia degli operatori che agiscono nel rispetto delle regole.


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18 luglio, 2026

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