Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta nella giornata del 16 luglio 2026, presso questa prefettura, una riunione presieduta dal prefetto, Sergio Pomponio alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, i concessionari e i proprietari delle infrastrutture stradali, la protezione civile della regione Lazio, l’ares 118 e i principali comuni interessati dai flussi di esodo e controesodo estivo (Viterbo, Tarquinia, Montalto di Castro).
L’incontro ha rappresentato un momento di sintesi e di pianificazione operativa di particolare rilievo, volto a garantire un’efficace gestione dell’intensificazione del traffico nel periodo estivo e ad assicurare elevati standard di sicurezza e assistenza lungo l’intera rete viaria provinciale.
Nel corso della riunione il prefetto ha ribadito la necessità di procedere in modo coordinato con la programmazione e l’attuazione degli interventi improrogabili sulla rete stradale, attraverso una stretta concertazione tra tutti i soggetti competenti, così da ridurre al minimo i disagi per l’utenza e garantire, al contempo, condizioni ottimali di sicurezza e percorribilità. In questo quadro, la condivisione preventiva delle programmazioni, avvenuta in sede di riunione a cura di Autostrade per l’Italia, società Autostrada Tirrenica, Anas e Astral, ha permesso di condividere le informazioni essenziali per costituire un quadro ordinato ed efficiente delle attività improrogabili previste sulla rete stradale nelle prossime settimane.
Particolare attenzione, poi, è stata dedicata all’organizzazione dell’assistenza ai cittadini e agli automobilisti, soprattutto in presenza di eventuali criticità legate ai picchi di traffico o a situazioni emergenziali, sottolineando la necessità di assicurare un sistema di intervento tempestivo e integrato, capace di offrire risposte rapide ed efficaci, anche grazie al contributo determinante del sistema di protezione civile.
In tale contesto, i presenti hanno concordato nel riconoscere il ruolo centrale svolto dalle forze di polizia statali e locali, chiamate a garantire non solo le attività di prevenzione e controllo, ma anche un presidio capillare e costante del territorio. La loro presenza lungo gli assi viari maggiormente interessati dai flussi di traffico, assicurata anche grazie alla predisposizione di servizi aggiuntivi a cura della Polizia stradale, costituisce un elemento essenziale per la sicurezza della circolazione e per la gestione delle eventuali criticità, assicurando interventi immediati in caso di necessità e contribuendo a una gestione ordinata della mobilità.
Al termine di un produttivo confronto, il prefetto ha evidenziato anche l’importanza della piena collaborazione interistituzionale da parte delle amministrazioni comunali, soprattutto attraverso le proprie polizie locali e le strutture di protezione civile, quale condizione imprescindibile per garantire un’azione coordinata e incisiva. Il rafforzamento delle sinergie tra tutte le componenti coinvolte consente, infatti, di ottimizzare le risorse disponibili e di assicurare una presenza efficace, continua e ben distribuita sull’intero territorio provinciale.
Il Prefetto ha concluso i lavori sottolineando il forte impegno dell’ufficio territoriale del governo nel promuovere un modello di governance condivisa, fondato sulla cooperazione e sulla costante integrazione operativa tra istituzioni con il comune obiettivo di offrire ai cittadini un servizio sempre più efficiente, presente e vicino alle loro esigenze, garantendo sicurezza, assistenza e tempestività d’intervento lungo tutta la rete stradale della provincia, in un periodo particolarmente delicato come quello della mobilità estiva.
Prefettura di Viterbo
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