Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Si è conclusa tra gli applausi del pubblico e una straordinaria partecipazione la ventesima edizione dell’Est Film Festivala Montefiascone. Una serata finale ricca di riconoscimenti, musica e grande cinema, celebrata nella splendida cornice di Piazzale Frigo.
Il prestigioso Arco d’Oro 2026 – Premio Crédit Agricoleè stato assegnato al film Ultimo Schiaffo, diretto da Matteo Oleotto. La giuria, presieduta da Giampaolo Sodano, ha premiato l’opera per la sua alta qualità e per l’originalità di aver portato sul grande schermo una complessa “storia sbagliata”. A consegnare il riconoscimento sul palco è stato Vincenzo Aloe, direttore regionale Centro Sud del gruppo bancario Crédit Agricole.
Grande testa a testa per il favore del pubblico: l’Arco d’Argento – Premio Avis Montefiasconeè andato a Breve storia d’amore, diretto da Ludovica Rampoldi, che ha conquistato la vittoria per una manciata di voti di scarto. Ad alzare il premio intitolato a Pierluigi Ciucci, che sarà portato a ottobre alla regista che non ha potuto essere presente, è stata la presidente dell’Avis Montefiascone, Romina Fumoso, che ha colto l’occasione per lanciare la raccolta straordinaria di sangue organizzata in collaborazione con l’Est Film Festival e in programma per la mattinata di questo lunedì 27 luglio.
Nel corso della serata, il presidente di giuria Giampaolo Sodano ha tracciato un bilancio entusiasta della kermesse: “Un’edizione particolarmente felice nella scelta dei film, tutte opere prime e seconde di registi e registe italiane”. Entusiasta il direttore del Festival Glauco Almonte che può guardare con particolare soddisfazione alla tappa di Montefiascone, forte di una indiscutibile e viva partecipazione del pubblico. Importante sotto al profilo dei numeri ma anche della qualità dello stesso.
Un momento di profonda commozione ha toccato il pubblico durante la consegna dell’Arco d’Argento Documentaria È giunta l’ora, firmato da Nicola Tella, Salvatore De Santis e Leandro Barichello. Presente alla cerimonia anche la produttrice Angela Scafidi, figlia del celebre fotografo de L’Oradi Palermo Nicola Scafidi, le cui vicende umane e professionali sono al centro del documentario.
La serata finale ha offerto anche momenti di grande spettacolo: l’ultima proiezione in piazza è stata anticipata e impreziosita dall’esibizione dal vivo dell’orchestra della scuola media A. Manzoni, che ha incantato gli spettatori eseguendo le celebri colonne sonore de Il Signore degli Anelli, L’Ultimo dei Mohicanie dei capolavori di Federico Fellini. Gran finale di proiezione con un capolavoro intramontabile della storia del cinema italiano: Il conformistadi Bernardo Bertolucci.
L’Est Film Festival chiude la sua tappa nella cittadina falisca dopo aver accumulato e trasmesso una straordinaria energia culturale sul territorio, ma la magia del cinema non si ferma. Le proiezioni proseguono nei paesi del lago con le rassegne itineranti:
· Cinema tra le righea Valentano (29 – 30 luglio)
· Fantasy sotto le stellea Capodimonte (4 – 5 agosto)
· Prospettive – registi emergentia Marta (11 – 12 agosto)
· Gradoli(13 agosto), che entra ufficialmente nel circuito del Festival per il suo primo anno.
Est Film Festival
Avis premia il miglior film opera prima al 20° Est Film Festival in memoria di un giovane donatore
In un connubio tra cinema, memoria e impegno sociale Avis ha confermato anche quest’anno la sua presenza all’Est Film Festival alla sua 20 esima edizione con l’assegnazione del premio al miglior film opera prima, un riconoscimento speciale dedicato ai registi esordienti. Il premio, fortemente voluto dall’associazione e soprattutto da Mauro Marinelli, il cui impegno e dedizione per l’Avis resterà nella memoria di tutti, è intitolato alla memoria di un giovane donatore: Pierluigi Ciucci, prematuramente scomparso, il cui gesto di altruismo continua a vivere simbolicamente attraverso il sostegno ai nuovi talenti del cinema italiano. Un riconoscimento dal doppio valore: artistico perché valorizza la creatività dei registi alla loro prima prova nel lungometraggio e umano perché richiama i valori fondanti della donazione e della solidarietà.
Nella serata inaugurale è intervenuta la presidente dell’Avis, Romina Fumoso, che ha detto che il premio al film vincitore del voto del pubblico sarà dedicato alla memoria di Pierluigi che durante la sua breve vita si è molto speso per gli altri. Il suo nome è nel cuore di chi lo ha conosciuto e vive anche in questo gesto perché è anche grazie a lui se oggi possiamo celebrare, attraverso il cinema, i valori della solidarietà, del coraggio e della bellezza. Il premio Avis Opera prima nasce per celebrare il talento alla prima regia, ma anche per trasformare un’assenza in presenza, una perdita in messaggio, il dolore in testimonianza.
Per Avis essere presenti ad un festival non è solo promozione, ma partecipazione attiva alla vita della comunità: portare un premio in memoria di un giovane donatore significa ricordare che la generosità non finisce con un gesto, può vivere anche in un film, in una piazza all’aperto, in un applauso condiviso.
Con questo premio Avis ribadisce quanto sia importante investire nella cultura come strumento di sensibilizzazione, creando un legame tra arte e solidarietà. L’Est Film Festival diventa così uno spazio non solo di visione, ma anche di riflessione, in cui l’arte si fa strumento di valori profondi. Il premio Avis Opera prima rappresenta il desiderio di unire cultura e cittadinanza attiva, sostenendo i giovani talenti e promuovendo allo stesso tempo i valori fondanti dell’associazione. Con questa iniziativa Avis rinnova il proprio impegno a costruire una comunità più consapevole e solidale anche attraverso il linguaggio del cinema.
Avis Montefiascone
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