Graffignano – L’intera comunità di Graffignano è in lutto per la morte di Alice, la bambina di 11 anni deceduta dopo il drammatico incidente avvenuto nei giorni scorsi in una piscina di Sestri Levante. La piccola aveva profondi legami con la Tuscia attraverso i nonni residenti a Sipicciano e la notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione e dolore nel paese.
Il sindaco Piero Rossi
A esprimere il cordoglio della comunità è stata l’amministrazione comunale di Graffignano con un messaggio pubblicato sui canali istituzionali.
“Il comune di Graffignano esprime il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Alice, la bambina di 11 anni deceduta a seguito del drammatico incidente avvenuto a Sestri Levante. In questo momento di immenso dolore, l’amministrazione comunale si stringe con affetto ai genitori, ai familiari e, in particolare, ai nonni di Sipicciano, condividendo il lutto che ha colpito la nostra comunità. Un pensiero di vicinanza e una preghiera accompagnano questa giovane vita spezzata troppo presto. A nome dell’intera comunità di Sipicciano e Graffignano, porgiamo le nostre più sentite condoglianze”.
La tragedia si è consumata nel pomeriggio del 15 luglio ai Bagni Segesta di Sestri Levante. Alice stava facendo il bagno in una piccola piscina con idromassaggio quando i suoi lunghi capelli sono rimasti impigliati nel bocchettone collegato all’impianto di aspirazione. La forza della pompa le ha impedito di riemergere, trattenendola sott’acqua.
Ad accorgersi che la bambina non riaffiorava è stato un altro bambino, che ha dato l’allarme. Il gestore dello stabilimento è intervenuto recidendo i capelli con un paio di forbici per liberarla. Quando è stata estratta dalla vasca, però, Alice era già priva di sensi. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarla prima del trasferimento in elicottero all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dove è rimasta ricoverata in condizioni disperate. Dopo due giorni di agonia, i medici ne hanno dichiarato il decesso. I genitori hanno autorizzato la donazione degli organi.
Sulla vicenda la procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disposto l’autopsia. Gli accertamenti dovranno chiarire il corretto funzionamento dell’impianto di aspirazione, il rispetto delle norme di sicurezza e le cause che hanno provocato il tragico incidente.
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