Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Archeologia - Emergono nuove testimonianze della tessitura nell'abitato protostorico

Gran Carro di Bolsena, ritrovato il primo frammento di tessuto dopo oltre 60 anni

Condividi la notizia:

Bolsena – Proseguono con risultati di straordinario interesse le attività previste dalla programmazione triennale dei lavori pubblici per la salvaguardia del sito sommerso del Gran Carro di Bolsena, uno dei più importanti insediamenti protostorici d’Italia. Le operazioni, coordinate dal servizio di archeologia subacquea della soprintendenza, sono condotte in collaborazione con L’Anfora Srl Archeologia Mare Ambiente e Csr Restauro Beni Culturali.

Gran Carro di Bolsena, ritrovato il primo frammento di tessuto dopo oltre 60 anni

Gran Carro di Bolsena, ritrovato il primo frammento di tessuto dopo oltre 60 anni


L’ultima settimana di scavi ha restituito importanti novità che consentono di approfondire la conoscenza della vita quotidiana degli abitanti del villaggio, in particolare delle attività legate alla tessitura.

Tra i risultati più significativi figura l’ulteriore definizione della struttura di un telaio domestico, già individuato nel corso della campagna del 2025. Il ritrovamento conferma che la lavorazione dei tessuti rappresentava un’attività diffusa all’interno delle capanne dell’abitato.

La scoperta più rilevante riguarda però il rinvenimento del primo frammento di tessuto emerso nel sito dopo oltre sessant’anni di ricerche archeologiche. Il reperto è stato individuato in un’area adiacente, tra i resti carbonizzati di una delle strutture dell’insediamento.

Lo scavo stratigrafico, condotto con particolare accuratezza e gradualità, continua così a offrire dati di grande valore scientifico. Il frammento sarà ora affidato all’Istituto Centrale per il Restauro (ICR), dove sarà sottoposto a specifici studi specialistici. Le prime osservazioni consentono già di riconoscere una trama estremamente raffinata, testimonianza di competenze tecniche particolarmente avanzate per l’epoca.

Gli archeologi hanno inoltre documentato che la produzione tessile non si limitava all’impiego del telaio verticale. Nel villaggio era infatti praticata anche la tessitura a tavolette, una tecnica utilizzata per realizzare nastri stretti e lunghi destinati a molteplici utilizzi.

Gran Carro di Bolsena, ritrovato il primo frammento di tessuto dopo oltre 60 anni

Gran Carro di Bolsena, ritrovato il primo frammento di tessuto dopo oltre 60 anni


A confermare questa attività è il rinvenimento, sempre nell’Area 1 del Gran Carro, di una tavoletta in osso forata, reperto scoperto per la prima volta nel sito. Si tratta di un piccolo strumento, già noto in altri contesti protostorici, attraverso il quale veniva fatto passare l’ordito durante la lavorazione.

I nuovi materiali andranno presto ad arricchire la mostra “L’infinita varietà del tessere. Dall’epoca villanoviana a oggi”, visitabile fino al 10 settembre 2026 tra la Rocca dei Papi di Montefiascone e Palazzo Monaldeschi della Cervara a Bolsena. L’esposizione racconta l’evoluzione delle tecniche tessili dalla protostoria ai giorni nostri e sarà aggiornata con i reperti emersi dall’attuale campagna di scavo, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere da vicino le più recenti scoperte del Gran Carro.


Condividi la notizia:
19 luglio, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/