Viterbo – “Immagini dal sud del mondo dà voce a chi fa fatica ad essere ascoltato”, Alfonso Antoniozzi, vice sindaco e assessore alla Capitale europea della cultura questa mattina nella sala del Consiglio di palazzo dei Priori, per presentare la XXXII edizione della rassegna cinematografica Immagini dal Sud del Mondo. Organizzata da Aucs – associazione universitaria per la cooperazione e lo sviluppo in partenariato con Arci Viterbo nel quartiere storico di Pianoscarano, piazza della Polveriera a Viterbo dal 21 al 26 luglio 2026.
Letizia Lucangeli, Alfonso Antoniozzi, Sandra Gasbarri e Alessandra Capo
La rassegna si svolge con il contributo del comune di Viterbo e l’assessorato alla Capitale Europea della Cultura. “Questa iniziativa – ha affermato il vicepresidaco – è organizzata da un meraviglioso gruppo di realtà culturali. Ed è estremamente bello che mirino a mostrare punti di vista di una parte di mondo che non conosciamo. Lo riporta senza filtri di terzi”.
“I registi francesi – ha concluso Antoniozzi – a mio avviso sono molto importanti, perché ci raccontano di una società che ha imparato a fare i conti con l’immigrazione molto prima di noi. Possono esserci d’esempio. Immagini dal sud del mondo dà voce a chi fa fatica ad essere ascoltato, racconta altri mondi possibili: la morte, la fatica ed è fondamentale sapere che esistono altre realtà oltre quella che conosciamo”.
Martedì 21 luglio Il caso 137 di Dominik Moll, il 22 La più piccola di Hafsia Herzi che parla di Fatima, cresciuta nelle banlieue parigine e in seno a una famiglia musulmana di origine algerina. Il 23 Grand Ciel di Akihiro Hata, il 24 Green is the new red, vincitore del IV premio Immagini dal sud del mondo e il 25 Palestine ‘36 di Annemarie Jacir. La programmazione sarà in lingua originale con sottotitoli italiani e i film inizieranno alle 21.
Letizia Lucangeli presidente Aucs Aps e Alfonso Antoniozzi vice sindaco e assessore alla Capitale europea della cultura
Sandra Gasbarri, presidente Arci Viterbo, ha sottolineato il ruolo del circolo in funzione della società, e di come portare all’attenzione dello spettatore queste tematiche sia fondamentale per parlare di fragilità. “Il primo film che proietteremo racconterà la manifestazione dei gilet gialli a Moncasu e dei metodi repressivi assunti dalla polizia. Ilaria Cucchi con un videomessaggio aprirà l’evento, insieme a Giulia Melani dell’associazione Società della regione e Cesare Antetomaso dell’associazione nazionale Giuristi democratici”.
“Il 21 luglio sarà il 25 esimo anniversario del massacro alla scuola Diaz a Genova – ha spiegato Letizia Lucangeli, presidente Aucs Aps – Ci sembrava quindi significativo aprire Immagini dal sud del mondo in questa data. Il 22 luglio abbiamo in programma la presentazione di due libri, i cui nodi tematici saranno incentrati sulla violenza di genere e il queerness, fra strada e cyberbullismo.
Tunisia in rivolta e Femministe mussulmane con 20 ritratti al suo interno sono i libri che presenteremo. 23 luglio parleremo di sfruttamento lavorativo mentre il 25 saranno esposte due mostre fotografiche. Per la serata finale abbiamo programmato una festa, con la tradizionale tavolata, il concerto di Cane sulla luna e dj set fino a notte tarda”.
Sandra Gasbarri, presidente Arci Viterbo e Alessandra Capo di Arci solidarietà Viterbo srl impresa sociale
Alessandra Capo di Arci solidarietà Viterbo srl impresa sociale ha invece annunciato la raccolta fondi “destinata a sostegno di 4 percorsi di formazione e tirocinio per coloro che sono arrivati con i corridoi umanitari. Dal Pakistan, dalla Libia, dall’Afghanistan giungono in Italia e noi siamo tra quelle realtà che assicurano l’accoglienza. Molte immigrate donne, giornalisti e minorenni. Spesso vengono in Italia a causa delle persecuzioni di genere e di orientamento sessuale”.
Nicole Tarantello
Programma
Martedì 21 luglio – Ore 21
IL CASO 137
di Dominik Moll (Fra 2025, 115’)
Guillaume ha vent’anni e partecipa a una manifestazione dei gilet gialli a Parigi, ricevendo un colpo di pistola in testa da un poliziotto. Il caso, cui viene assegnato il numero di protocollo 137, arriva sulla scrivania di Stéphanie, una poliziotta incaricata di indagare sull’uso della violenza da parte delle forze dell’ordine.
Mercoledì 22 luglio – Ore 21
LA PIÙ PICCOLA
di Hafsia Herzi (Fra/Ger 2025, 106’)
Cresciuta nelle banlieue parigine e in seno a una famiglia musulmana di origine algerina, Fatima non sa dove “mettersi”. Se sua madre ha la cucina come unico orizzonte, lei è scesa in campo. Ama il calcio e le donne, la sua famiglia e Dio, senza riuscire a conciliare e a riconciliarsi con se stessa.
Giovedì 23 luglio – Ore 21
GRAND CIEL
di Akihiro Hata (Fra/Lu 2025, 92’)
Vincent lavora di notte nel cantiere di un quartiere futuristico. Quando un operaio scompare, Vincent e i suoi colleghi iniziano a sospettare che i loro superiori stiano insabbiando un incidente. Ma presto scompare un altro operaio.
Venerdì 24 luglio – Ore 21
GREEN IS THE NEW RED
di Anna Recalde Miranda
(Svez/Ita/Par/Fran, 2025, 105’)
Vincitore del IV Premio Immagini dal Sud del Mondo
Il confine tra Paraguay e Brasile è diventato il luogo di nascita della Repubblica della Soia, la culla dell’agroalimentare mondiale. Una linea di coltivazione infinita, che unisce un passato dettato dalla violenza politica dell’Operazione Condor e un presente segnato dagli assassinii dei difensori della terra di oggi.
Sabato 25 luglio – Ore 21
PALESTINE ’36
di Annemarie Jacir
(Pal/UK/Fra/USA/Dan/Norw 2025, 120’)
Ambientato nel 1936 durante la rivolta palestinese contro il dominio coloniale britannico. Il film segue Yusuf, che si muove tra il suo villaggio rurale e la caotica Gerusalemme, mentre la regione si avvicina a un momento cruciale.
Domenica 26 luglio – Ore 20
ESTASIARCI/FRAMMENTI
* Pastasciutta antifascista
* Cane sulla Luna (electropop)
* La Musichetta di Stromberg (DJ set)
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