Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Italia Viva predica bene, ma razzola male. Da una parte i suoi dirigenti dichiarano pubblicamente che “il patto civico è venuto meno” e che per il partito “inizia un percorso nuovo”. Dall’altra, però, continuano a mantenere propri rappresentanti all’interno della maggioranza e della giunta Frontini.
Amodio, De Carolis, Achilli e Grancini
Ci chiediamo, quindi, chi rappresenti oggi realmente Italia Viva nell’amministrazione comunale e, soprattutto, se quei rappresentanti condividano ancora un progetto che il loro stesso partito considera ormai concluso.
La presenza, all’evento organizzato da Italia Viva, degli assessori Floris e Angiani insieme ai rappresentanti del Partito democratico rappresenta un’immagine politicamente significativa.
Se è proprio in quella sede che è stato annunciato un nuovo percorso politico, allora è doveroso che tale scelta trovi coerenza anche nelle istituzioni e negli assetti della maggioranza che governa la città.
Non è accettabile dire una cosa fuori dal palazzo e farne un’altra dentro il palazzo. La politica richiede coerenza e chiarezza, soprattutto nei confronti dei cittadini.
Le ambiguità politiche non fanno bene a Viterbo. La città merita una maggioranza chiara, trasparente e coerente.
Se questa maggioranza non esiste più, allora l’unica strada seria è restituire la parola ai cittadini. Si torni al voto.
Matteo Achilli
Gianluca Grancini
Marco de Carolis
Pietro Amodio
Gruppo consiliare FdI-Viterbo
– Alessio Trani (Iv): “Al comune si chiude un ciclo, il patto civico è venuto meno e per Italia Viva inizia un percorso nuovo”
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