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Caprarola - Una sfida vinta contro l'emozione, che trasforma il teatro in uno strumento di inclusione, memoria storica e vitalità comunitaria - Appuntamento con la prima è fissato per il 7 agosto

Le “Baruffe” di Goldoni parlano caprolatto, sul palco del Pecorelli gli anziani del centro “San Rocco”

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Caprarola – Riceviamo e pubblichiamo – Le atmosfere veraci, i pettegolezzi e le schermaglie amorose delle celebri Baruffe di Carlo Goldoni si trasferiscono dalle calli di Chioggia direttamente nei vicoli di Caprarola. Nei giorni 7, 8, 9 e 11 agosto 2026, alle ore 21:00, il palcoscenico del Teatro Angelo Pecorelli ospiterà un debutto straordinario: lo spettacolo del laboratorio teatrale nato in seno al C.S.A. “San Rocco”.

Caprarola

Caprarola


Il progetto nasce da un’intuizione artistica e sociale di Ottavio Sabatucci, che ha curato l’adattamento e la traduzione del testo goldoniano. L’intento è chiaro: spogliare l’opera della sua veste lagunare per cucirle addosso l’identità e il calore del borgo. La grande novità di questa operazione sta nella lingua: la commedia verrà infatti recitata nel tipico dialetto caprolatto, una scelta che esalta la comicità, l’espressività e l’autenticità delle dinamiche popolari.
 
A guidare questa macchina teatrale è la regia firmata da Franco Borgna e Ottavio Sabatucci.
 
A rendere l’evento imperdibile è la natura stessa del cast. Gli attori che calpesteranno le tavole del teatro sono gli anziani che frequentano quotidianamente il centro del paese. Per molti di loro si tratta della prima volta in assoluto su un palcoscenico. Una sfida vinta contro l’emozione, che trasforma il teatro in uno strumento di inclusione, memoria storica e vitalità comunitaria.
 
Il palcoscenico del “Pecorelli” si prepara dunque a trasformarsi in una piazza viva, dove la spontaneità degli interpreti, la riscrittura di Sabatucci e la forza del dialetto locale regaleranno al pubblico quattro serate di autentico divertimento e vicinanza umana. L’appuntamento con la prima è fissato per il 7 agosto.

Francesco Sabatucci


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17 luglio, 2026

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