Viterbo – 1200 firme raccolte contro la pista ciclabile e la sindaca Chiara Frontini non si presenta alla riunione del comitato della Pila. Viterbo è ciò che conta. I viterbesi molto meno. Nessun rappresentante della maggioranza ha partecipato alla riunione. Come dire: ma chi se ne frega…
No decisioni a senso unico – Comitato spontaneo via della Pila
Stasera il comitato spontaneo dei cittadini della Pila si è riunito per un confronto sulla pista ciclabile del quartiere e, più in generale, della città.
Le richieste, espresse e rappresentate dal coordinatore del comitato, Massimo Cinesi, sono innanzitutto la rimozione dei cordoli, la rimozione della pista ciclabile, la zona 30 promiscua auto-bici con doppio senso di circolazione e il marciapiede.
No decisioni a senso unico – Comitato spontaneo via della Pila – Massimo Cinesi
“Basta decisioni a senso unico – ha esordito Cinesi -. Quando il comune interviene con scelte così invasive e penalizzanti per la vita quotidiana delle persone, non può non ascoltare i cittadini. L’amministrazione deve trovare una soluzione a una situazione dannosa e anche pericolosa. Non vorrei che dovesse intervenire quando succede qualcosa – ha proseguito Cinesi -. Perché prima o poi qui qualcosa succede”.
Nelle settimane scorse il comitato aveva indetto un sit in di protesta, proprio dopo l’installazione dei cordoli e l’istituzione del senso unico di circolazione, che aveva creato molti disagi.
Allora non si presentò nessuno del comune. E il comitato andò avanti con la raccolta firme, raggiungendo in questi giorni il numero considerevole di 1200.
Ma non sono bastate le richieste di ascolto di mille e duecento cittadini per l’amministrazione civica che guida il capoluogo della Tuscia.
No decisioni a senso unico – Comitato spontaneo via della Pila – Marco De Carolis e Andrea Micci
Mentre infatti erano presenti i consiglieri di opposizione Marco De Carolis di FdI e quello della Lega Andrea Micci, nessuno della maggioranza di palazzo dei Priori ha ritenuto di dover ascoltare le istanze di un intero quartiere. Dei cittadini.
“Eppure – ha detto Cinesi – dal comune lo sapevano grazie ai giornali che hanno comunicato e dato spazio a questa iniziativa. Tutti lo sapevano, e sono stati invitati più volte. Io sono qui a parlare ancora – ha proseguito Cinesi – perché nessuno ci ascolta. Eppure non mi sembrano poche mille e duecento firme”.
A intervenire anche il consigliere Andrea Micci. “Mi impegno – ha detto Micci – a proporre a dicembre, quando tra sei mesi la pista ciclabile diventerà patrimonio dell’ente comunale, un emendamento per modificarla”.
No decisioni a senso unico – Comitato spontaneo via della Pila
È stato poi il consigliere Marco De Carolis ad aggiungere: “Proporrò un consiglio comunale straordinario – ha detto De Carolis -. Visto che la sindaca Frontini non dà risposte e stasera di chi amministra non c’è nessuno, proporrò di dare risposte direttamente al consiglio comunale, che rappresenta la città”.
Consiglieri di opposizione presenti. Ma nessuno della maggioranza.
“Io avrei auspicato che qualcuno della giunta comunale venisse qui stasera per dare risposte alle domande che avremmo avuto da fare loro”, ha sottolineato Cinesi.
Un’assenza a cui il rappresentante del comitato cerca di dare una spiegazione.
“Potrebbe essere interpretata come disinteresse, potrebbero pensare ‘a noi di questi quattro gatti del comitato, che poi proprio quattro non siamo, e di quello che dicono non ce ne importa niente’. Oppure potrebbe essere la paura di un confronto coi cittadini. Perché non hanno le competenze per poter rispondere né sulle questioni tecniche né sui temi di politica generale. Il fatto è che non ci sono e credo che le assenze siano sempre qualcosa di poco edificante”, ha detto Cinesi.
Assenze che pesano come un macigno in una situazione in cui nessuno del comitato vuole indietreggiare.
“Andremo avanti con la raccolta firme e con la nostra protesta pacifica e ragionevole – ha detto Cinesi -. I soldi pubblici devono essere spesi per il bene dei cittadini, non per creare opere inutili, anzi dannose”.
No decisioni a senso unico – Comitato spontaneo via della Pila – Andrea De Simone
A dare supporto e sostegno anche il direttore di Confartigianato Viterbo Andrea De Simone, vicino fin dalla prima ora al comitato. Da quando le imprese del quartiere iscritte all’associazione di categoria lamentarono subito la diminuzione negli incassi fino al 70%.
Una situazione che rischia di sfuggire di mano a chi “governa” la città, mentre le firme continuano a crescere, esattamente come il malcontento.
Altri quartieri starebbero prendendo coraggio proprio dal comitato della Pila, e sarebbero pronti a iniziative di protesta. Al centro sempre la pista ciclabile.
Irene Temperini
No decisioni a senso unico – Comitato spontaneo via della Pila – Elisabetta Mariotti
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