Viterbo – Annunciati nella Tuscia 2 nuovi frecciarossa, il futuro collegamento Interporto-ferrovie e il potenziale uso civile dell’aeroporto militare. Questa mattina alla sede di Unindustria si sono tenuti gli Stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio.
Nel 2023 un miliardo e duecento milioni di euro di interventi nel Lazio sono stati fatti, di cui 360 milioni destinati alla Tuscia. 300 milioni sono andati per il raddoppio, l’ammodernamento e la messa in sicurezza della ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, 2 milioni da Enac per l’aeroporto di Viterbo e 2,5 milioni di euro per consolidare il ruolo di Orte a nodo di alta velocità.
Viterbo – Gli stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio a Unindustria
Per collegare la provincia nelle zone interne sono stati stanziati 5,5 milioni, con l’obiettivo di decongestionazione del traffico nella zona della Cassia nord. È stato collegato il capolinea Viterbo-Riello alla stazione di Orte tramite autobus Cotral e sono stati disposti 10 milioni per la manutenzione stradale della Tuscia.
Molti altri investimenti fatti sono stati presentati a Unindustria, ma il presidente della VIII commissione della Camera dei deputati Mauro Rotelli ha sottolineato come il focus della giornata andasse posto sui lavori futuri. “Dobbiamo mette a sistema le infrastrutture. In parte questo collegamento già esiste nel nostro territorio ma va concluso. Oggi non vogliamo celebrare i passati investimenti, ma capire cosa resta da fare e come possiamo farlo meglio, perché negli anni le esigenze cambiano”.
Viterbo – Stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio – Tommaso Tanzilli, presidente delle Ferrovie dello stato
Al centro di questa strategia di collegamento tra le infrastrutture, si colloca un’opera destinata a rappresentare la chiave di svolta per lo sviluppo dell’Alto Lazio: la Trasversale. Una tratta di un’infrastruttura attesa da decenni, il cui completamento consentirà di collegare il porto di Civitavecchia con il nodo ferroviario di Orte e con il sistema logistico nazionale ed europeo, creando un vero e proprio modello di intermodalità in cui strada, ferrovia e porto lavoreranno come un unico sistema. “È quindi attorno a questa direttrice che acquistano valore tutti gli altri investimenti realizzati”, ha spiegato il deputato.
Viterbo – Stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio – Ilaria Coppa, commissario Anas
“L’interporto di Orte si estende su un’area strategica lungo l’asse tirrenico-adriatico e in prossimità dei principali corridoi nazionali, configurandosi come nodo di connessione tra produzione locale, mercati nazionali e flussi internazionali. Impatto occupazionale stabile oggi e contribuiamo in modo significativo alla imprese locali”, ha precisato il presidente dell’interporto di Orte Lorenzo Cardo.
All’incontro il comandante provinciale della guardia di finanza Carlo Pasquali, la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Berna, il questore Giorgio di Munno, il comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro, Fabrizio Ghera, assessore ai Trasporti della regione Lazio, Francesco Monzillo, il segretario generale della camera di commercio di Rieti-Viterbo, Mauro Caprelli, comandante provinciale dei vigili del fuoco, Manuela Rinaldi, assessore ai Lavori pubblici della regione Lazio e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.
Viterbo – Gli stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio a Unindustria – Sergio Pomponio
Andrea Belli, presidente Unindustria ha dato a tutti il benvenuto, e ha assicurato la “grande potenzialità di export delle imprese di questo territorio”. Il prefetto Sergio Pomponio invece, ha ricordato che il diritto alla mobilità è fondamentale per l’essere umano, e ha invitato i presenti ad accogliere la grande scommessa del mettere a sistema le infrastrutture.
A rappresentare Ita Airways, per i mezzi aerei, Sandro Pappalardo, presidente della compagnia: “Lo scopo della mia presenza qui oggi non è solo di migliorare i numeri dei turisti in Italia, ma anche di dare la possibilità alle nostre aziende di approdare all’estero”, ha chiarito Pappalardo.
Viterbo – Stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio – Christian Colaneri, direttore della Strategia e pianificazione sviluppo infrastrutture Rfi
“Pensare al territorio è anche questo – ha continuato il presidente – mantenere le fette di mercato intercontinentale. Noi cerchiamo di contribuire alla resa del nostro paese portando come vetrina l’aeromobile con prodotti locali, alta moda e interni che parlano di stile italiano. Abbiamo coinvolto prodotti Igp con 72 progetti. Quei prodotti oggi parlano di regioni. Anche la Tuscia è presente su tutti i voti di Ita all’estero con l’olio di Canino”.
Viterbo – Gli stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio a Unindustria – Sandro Pappalardo
Ad annunciare un possibile utilizzo civile dell’aeroporto militare di Viterbo invece, Marco Trombetti, amministratore unico Enac servizi. La compagnia infatti ha certificato l’aeroporto militare anche per gli usi civili, dunque sarà possibile utilizzarlo anche se in modo limitato. Mentre Tommaso Tanzilli, presidente delle Ferrovie dello stato ha anticipato l’arrivo alla stazione di Orte di una nuova coppia di Frecciarossa. Il primo per il flusso verso sud mentre il secondo da Napoli verso nord.
Per le strade e autostrade, Ilaria Coppa, commissario Anas: “L’accessibilità rapida per questo territorio è in progetto grazie al lavoro che stiamo svolgendo con la Ss 675 Umbro-Laziale. Il costo complessivo dell’opera è stimato 1,165 miliardi di euro. L’intervento è suddiviso in due stralci: il primo, relativo al tratto Monte Romano est-Tarquinia, ha un valore di 355 milioni di euro, mentre il secondo, riguardante la Tarquinia-Civitavecchia, ammonta a 810 milioni di euro”.
Viterbo – Gli stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio a Unindustria
“Attualmente – ha detto il commissario – risultano disponibili 423 milioni di euro, di cui 223,8 milioni provenienti dal Fondo Unico Anas. Resta pertanto da individuare ulteriori risorse economiche a copertura del fabbisogno finanziario residuo”.
Mentre per i pullman, in collegamento Manolo Cipolla, presidente Cotral Spa che ha ricordato gli investimenti fatti negli ultimi anni sul nostro territorio. Tra questi il deposito di Valentano, il deposito di Civitavecchia e su Viterbo in programma il potenziamento del capolinea di Riello. Anche Christian Colaneri, direttore della Strategia e pianificazione sviluppo infrastrutture Rfi, ha garantito la continuità per gli investimenti fatti sulle infrastrutture ferroviarie, e il futuro collegamento con l’interporto di Orte.
Nicole Tarantello
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