Capranica – Riceviamo e pubblichiamo – Sandro Sangiorgi apre Giro di Vino 2026: a Capranica il racconto del vino diventa culturaCi sono persone che raccontano il vino. E poi ci sono persone che hanno cambiato il modo in cui il vino viene raccontato.
Tra queste c’è senza dubbio Sandro Sangiorgi, scrittore, giornalista, degustatore e fondatore di Porthos, rivista e progetto culturale che da oltre trent’anni rappresentano uno dei punti di riferimento più autorevoli della divulgazione enologica italiana. Sarà lui ad inaugurare Giro di Vino 2026, la manifestazione dedicata ai territori, ai vignaioli e alla cultura del vino che si terrà a Capranica il 17 e 18 luglio.
L’appuntamento è fissato per venerdì 17 luglio alle ore 19, nella suggestiva cornice del Tempio Romanico di San Francesco, dove Sangiorgi condurrà il seminario “Sul filo della storia: la nobiltà del vino bianco unisce il Lago di Bolsena ai Castelli Romani”.
Da decenni Sangiorgi rappresenta una delle voci più autorevoli e originali del panorama enologico nazionale. Attraverso Porthos, i suoi libri, le pubblicazioni e un’intensa attività di formazione, ha contribuito a ridefinire il linguaggio del vino, spostando l’attenzione dalla semplice degustazione al racconto del paesaggio, della storia, della biodiversità e del rapporto profondo tra uomo e natura. Un approccio che ha influenzato generazioni di produttori, comunicatori e appassionati, trasformando il vino in un’esperienza culturale prima ancora che sensoriale.
La sua presenza rappresenta uno dei momenti più prestigiosi dell’edizione 2026 di Giro di Vino, manifestazione nata con un’idea precisa: restituire la parola a chi il vino lo vive ogni giorno. Ai vignaioli, chiamati a raccontare direttamente il proprio lavoro. Ai territori, attraverso le loro varietà storiche. E ai divulgatori, perché ogni competenza e ogni linguaggio offrono nuove chiavi di lettura per comprendere il vino.
Non è un caso che il primo incontro del festival sia dedicato a due territori apparentemente lontani ma accomunati da una lunga tradizione enologica: il Lago di Bolsena e i Castelli Romani. Un viaggio tra storia, identità e grandi vini bianchi che Sangiorgi guiderà con quello stile rigoroso e insieme poetico che lo ha reso una figura di riferimento nel panorama culturale italiano.
Con la partecipazione di Sandro Sangiorgi, Giro di Vino conferma la propria vocazione: non essere soltanto una manifestazione dedicata al vino, ma un luogo in cui il vino diventa occasione di confronto, conoscenza e riflessione, mettendo al centro le persone, i territori e le storie che li rendono unici.
Giro di Vino
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