Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Alberto Palmiero chiuderà la programmazione in piazza San Lorenzo del Tuscia Film Fest. Venerdì 17 luglio presenterà la sua opera prima Tienimi presente – vincitrice del premio migliore opera Festa del Cinema di Roma insieme al produttore Simone Gattoni.
Ai due, nel corso della serata, saranno consegnati rispettivamente i premi Pipolo Tuscia Cinema e I mestieri del cinema “Martino Morucci”. Prevista in apertura di programma la proiezione del cortometraggio Sogno lucido, realizzato dagli studenti dei licei Classico e Linguistico “Mariano Buratti” e Artistico “Francesco Orioli” nell’ambito del Progetto Scuole del TFF.
Sabato 18 la rassegna si chiuderà al Sacro Bosco di Bomarzo con un evento speciale. Alle ore 19 prevista l’apertura straordinaria del parco con l’illuminazione serale dei luoghi e monumenti, mentre alle ore 19,20 partirà l’omaggio a Mattia Torre, con Cristina Pellegrino, Massimo De Lorenzo e Carlo De Ruggieri che leggeranno dei testi dell’autore in alcuni dei luoghi più suggestivi del Sacro Bosco.
5 secondi
Alle ore 21,15 nell’arena del Tempio del Vignola, gran finale con Paolo Virzì che presenterà al pubblico la sua ultima opera Cinque secondi e riceverà il premio Tuscia Terra di Cinema “Luigi Manganiello”.
Tienimi presente narra la storia di Alberto, un giovane regista quasi trentenne laureato in cinema e diplomato al Centro Sperimentale, che si ritrova a fare i conti con la frustrazione di una carriera che stenta a decollare. Disilluso da anni trascorsi a Roma tra promesse infrante, progetti incompiuti e cocenti delusioni sentimentali, decide di abbandonare il proprio sogno e tornare nella natia Aversa, dai genitori. In provincia, circondato dagli affetti familiari e dagli amici di sempre, il ragazzo cerca un rifugio che si rivela presto una gabbia emotiva. Tuttavia, riscoprendo la quotidianità e affrontando le proprie fragilità, in Alberto riaffiorano i dubbi e i desideri messi da parte.
Cristina Pellegrino
Un’opera prima – presentata alla Festa del Cinema di Roma dove si è aggiudicata il premio come miglior esordio – delicata e ironica sullo stallo generazionale e sulla ricerca di sé.
Grazie alla piattaforma MovieReading saranno disponibili l’audiodescrizione e le sottotitolazioni dei film Tienimi presente e Cinque secondi per il pubblico con disabilità sensoriali. Grazie ad Artis-Project l’incontro con il pubblico di venerdì 17 luglio avrà a disposizione l’interpretariato LIS (lingua dei segni italiana). I biglietti delle serate del Tuscia Film Fest sono disponibili online sul sito della manifestazione e a Viterbo presso il Museo Colle del Duomo e il Museo dei Portici.
La biglietteria giornaliera (salvo in caso di tutto esaurito in prevendita) aprirà ogni sera in piazza della Morte alle ore 19,30 mentre l’accesso in arena sarà consentito a partire dalle ore 20,15.
Massimo De Lorenzo
Nato ad Aversa nel 1997, Alberto Palmiero si diploma tra 2018 e 2022 in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
Dopo aver realizzato diversi cortometraggi come Il pesce toro, Luntano, Amarena e Menomale, nel 2026 esordisce sul grande schermo con Tienimi presente, un’opera fortemente autobiografica di cui è anche interprete insieme ai suoi amici e alla sua famiglia prodotta da Gianluca Arcopinto, suo insegnante a Roma e Kavac Film.
Grazie al suo primo lungometraggio, Palmiero si aggiudica nell’ottobre del 2025 alla Festa del Cinema di Roma il premio come miglior opera prima e nel 2026 ottiene rispettivamente ai David Di Donatello e ai Nastri d’argento le candidature come Miglior regista esordiente e Miglior esordio.
Classe 1984, produttore, Simone Gattoni lavora dal 2015 con Marco Bellocchio, per cui ha prodotto Sangue del mio sangue, Fai bei sogni, Il traditore, Marx può aspettare, Esterno notte, con cui nel 2023 ottiene la candidatura ai David Di Donatello come miglior produttore, Rapito e la recente serie televisiva Portobello.
Carlo De Ruggieri
In carriera ha lavorato anche con Abel Ferrara per Tommaso, Gianni Amelio per Il signore delle formiche e Campo di battaglia, Margherita Buy per il suo esordio alla regia Volare, Francesca Comencini per Il tempo che ci vuole e Marco Tullio Giordana per La vita accanto.
In televisione produce M – Il figlio del secolo di Joe Wright, mentre per Mattia Torre produce La linea verticale e Sei pezzi facili, progetto composto da trasposizioni televisive di sue opere teatrali per la regia di Paolo Sorrentino.
Promosso dall’Associazione Cineclub del Genio – organizzatrice anche dell’Italian Film Festival Berlin e del Premio “Mattia Torre” – il Tuscia Film Fest ha tra i suoi partner: MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Fondazione Roma Lazio Film Commission e Regione Lazio, Comune di Viterbo, Fondazione Carivit, ANCE Viterbo, Confartigianato Imprese Viterbo e Sacro Bosco di Bomarzo.
Tuscia Film Fest
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