Viterbo – “Bene il progetto di studio e sperimentazione approvato dalla giunta regionale per la reintroduzione del legno di castagno locale nella produzione di contenitori enologici – così il capogruppo di Fratelli d’Italia alla regione Lazio Daniele Sabatini componente commissione Agricoltura – il progetto, realizzato dal Dipartimento Dafne dell’Università della Tuscia, in collaborazione con Arsial, le imprese boschive, gli artigiani bottai e le aziende vitivinicole del territorio, punta a rilanciare la filiera integrata bosco-botte-vino, valorizzando il patrimonio forestale del Lazio, l’artigianato locale e la competitività del comparto vitivinicolo regionale.
La botte in legno di castagno è il simbolo di antichissime tradizioni legate alla produzione del vino, e questo progetto permette di unire l’identità produttiva territoriale con la valorizzazione del nostro patrimonio boschivo.
Un grazie alla giunta Rocca, in particolare all’ assessore regionale all’ Agricoltura Giancarlo Righini e all’Unitus, per questa iniziativa che crea nuove opportunità per le imprese e per i territori rafforzando la filiera del castagno, e soprattutto favorisce la formazione e la specializzazione di una nuova generazione di artigiani esperti nella realizzazione delle botti, coniugando tradizione, innovazione, sviluppo dell’ artigianato e valorizzazione del patrimonio ambientale”.
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