Graffignano – Dolore nella comunità di Graffignano per la morte di Mohamed Perelli, il quarantenne residente a Sipicciano che sabato ha perso la vita a Grotte Santo Stefano.
L’uomo, secondo le prime informazioni raccolte, stava smontando le ruote di un’auto quando il cric che sosteneva la vettura avrebbe ceduto. L’auto gli sarebbe caduta addosso. Sul posto erano intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e personale sanitario del 118, ma per lui non c’era stato nulla da fare.
Dopo la tragedia, il comune di Graffignano, guidato dal sindaco Piero Rossi, ha diffuso un messaggio di vicinanza alla famiglia Perelli.
“Il comune si stringe alla famiglia Perelli per la tragica e prematura scomparsa di Mohamed – scrive l’amministrazione comunale –. La notizia della sua morte ha profondamente colpito tutta la nostra comunità. Una vita spezzata troppo presto, in una tragica circostanza, lascia dolore e sgomento”.
Il comune esprime quindi “la propria più sincera vicinanza alla famiglia Perelli, condividendone il dolore e il lutto”. E conclude: “A Mohamed, il nostro commosso ricordo. Alla sua famiglia, le più sentite condoglianze”.
Mohamed Perelli viveva a Sipicciano, frazione di Graffignano. Era originario del Cile e da anni adottato da una famiglia. Restano da chiarire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e le cause del cedimento del cric.
– Cede il cric, muore schiacciato dall’auto mentre cambia una ruota
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