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Rocca Priora - Secondo posto per Lucrezia Nardi, 20 anni di Caprarola

Federica Rizza è Miss Bellezze del Lazio 2026

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Federica Rizza

Federica Rizza

Al centro Federica Rizza

Al centro Federica Rizza

Rocca Priora – Riceviamo e pubblichiamo – Una piazza Zanardelli gremita, ventidue ragazze in passerella e un abbraccio collettivo a suggellare il momento più emozionante della notte. Rocca Priora ha incoronato Federica Rizza, 26 anni di Formia, Miss Bellezze del Lazio 2026, al termine di una finale regionale di Miss Italia Lazio vissuta davanti a un pubblico numeroso e partecipe, nella suggestiva cornice di Palazzo Savelli.

Occhi e capelli castani, di professione educatrice, Federica sogna un futuro nel mondo della televisione e, in particolare, di poter un giorno calcare le scene come presentatrice. Il suo modello di riferimento è Silvia Toffanin.

Con la vittoria di Rocca Priora conquista il titolo di Miss Bellezze del Lazio 2026 e l’accesso alle Prefinali Nazionali di Miss Italia, in programma dal primo al 3 settembre al Palazzo dello Spettacolo di Roma.

A cingerle la fascia e a celebrare il momento della vittoria è stato Franco Spoto, presidente del Consiglio Comunale di Rocca Priora, che ha incoronato la neo Miss davanti al pubblico di piazza Zanardelli.

Una vittoria accolta con grande emozione. Al termine della proclamazione, Federica, visibilmente commossa, è stata raggiunta dalle altre ventuno concorrenti, che l’hanno circondata di abbracci trasformando il momento conclusivo della competizione in una delle immagini più belle della serata.

Secondo posto per Lucrezia Nardi, 20 anni di Caprarola, iscritta al Dams, con la passione per la moda e il cinema e il sogno di lavorare nel mondo della televisione.

Terza classificata Gioia Gusci Renzetti, 18 anni di Subiaco, studentessa di Giurisprudenza e appassionata di equitazione.

Completano la cinquina Elisa Buoninconti, 18 anni di Fiumicino, bagnina, cantante, modella e insegnante di nuoto, e Chiara Quaranta, 18 anni di Ostia, appassionata di danza, viaggi e moda.

Uno dei momenti più riusciti e visivamente coinvolgenti della serata è stato quello dedicato alla sfilata “Flower Power”, un dichiarato richiamo agli anni Settanta e alla loro esplosione di colori, libertà e creatività.

Le 22 ragazze in gara hanno scelto personalmente gli abiti da portare in scena, costruendo ciascuna la propria interpretazione di quell’immaginario e trasformando la passerella in un vero quadro d’epoca.

Non una semplice sfilata a tema, ma un momento capace di raccontare la personalità delle concorrenti e la loro sensibilità nel rileggere uno dei passaggi più riconoscibili del recente passato. Con spontaneità, gusto e una notevole capacità di creare atmosfera, le giovani Miss hanno dimostrato ancora una volta di saper andare oltre la passerella, facendo della moda anche uno strumento di racconto e di memoria.

A rendere particolare la finale è stata soprattutto la risposta di Rocca Priora.

Piazza Zanardelli si è presentata pienissima e il pubblico ha seguito con attenzione l’intera serata, accompagnando passo dopo passo le 22 concorrenti e facendo sentire la propria partecipazione nei diversi momenti dello spettacolo.

Rocca Priora e i Castelli Romani hanno così accolto e riscaldato il cuore trepidante delle ragazze in una delle tappe più suggestive del percorso regionale.

A valutare le concorrenti è stata la giuria presieduta da Tommaso Capezzone, della quale hanno fatto parte, tra gli altri, il fotografo di moda Piero Consoli, Piera Lezzi per Framesi e la consigliera comunale di Rocca Priora Ilaria Luciani.
A guidare la serata una raggiante Margherita Praticò, con la regia di Mario Gori.
Particolarmente suggestivo l’omaggio agli 80 anni di Miss Italia. Otto video hanno riportato alla memoria del numeroso pubblico di piazza Zanardelli gli otto decenni dello storico concorso nazionale, raccontati attraverso altrettante figure iconiche nate proprio all’interno di Miss Italia: Sophia Loren, Ombretta Colli, Mita Medici, Anna Kanakis, Anna Valle, Francesca Chillemi, Miriam Leone e Samira Lui.

Otto protagoniste di generazioni diverse che, dal cinema alla canzone, dalla televisione allo spettacolo, raccontano quanto Miss Italia abbia rappresentato nel tempo una vera fucina di talenti e un punto di partenza per giovani donne destinate ad affermarsi sulla scena nazionale.

Volti e storie che ancora oggi appartengono all’immagine del Concorso e che hanno permesso di ripercorrere, attraverso ottant’anni, anche l’evoluzione del costume e dello spettacolo italiano. Un racconto per immagini accolto dal pubblico con attenzione e grande entusiasmo, trasformando l’anniversario in uno dei momenti più partecipati della serata.

La finale di Rocca Priora conferma così il legame tra Miss Italia Lazio e i territori, trasformando ancora una volta una piazza dei Castelli Romani in un palcoscenico capace di unire spettacolo, bellezza, aspirazioni e partecipazione popolare.
Il percorso regionale prosegue ora verso Fondi, dove martedì 18 agosto andrà in scena la quarta tappa del format regionale “Lazio, la Bellezza del Talento”.

All’interno dell’appuntamento sarà assegnata la prestigiosa e storica fascia di Miss Sorriso Lazio 2026, uno dei titoli più riconoscibili della tradizione del concorso. Anche in questa occasione sarà uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico regionale a fare da cornice all’evento: il Castello Baronale dei Caetani, che domina Piazza Unità d’Italia e accompagnerà una serata dedicata ai giovani, al talento e alla valorizzazione delle bellezze del Lazio.

Miss Italia Lazio


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16 agosto, 2026

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