Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - La nipote Patrizia Della Rocca questa mattina al funerale del sacerdote officiato dal vescovo Piazza nella cattedrale di San Lorenzo - FOTO E VIDEO

“Mio zio don Giuseppe Giulianelli ha dimostrato che la forza vera è entrare nel cuore delle persone senza far rumore”

di Nicole Tarantello
Condividi la notizia:


Viterbo – “Zio, sei stato rivoluzionario: hai dimostrato che la forza vera è entrare nel cuore delle persone senza far rumore”. Patrizia Della Rocca, nipote di don Giuseppe Giulianelli questa mattina al funerale nella cattedrale di San Lorenzo, presieduto dal vescovo Orazio Francesco Piazza.

Viterbo - I funerali di don Giuseppe Giulianelli officiati dal vescovo Orazio Francesco Piazza - La nipote Patrizia Della Rocca

Viterbo – I funerali di don Giuseppe Giulianelli officiati dal vescovo Orazio Francesco Piazza – La nipote Patrizia Della Rocca


A riempire i banchi della chiesa, il sindaco di Villa San Giovanni in Tuscia Fabio Latini, numerosi nipoti, parenti e persone affezionate al sacerdote, che lo hanno ricordato con dolcezza e dolore. Tante le carezze rivolte alla bara al suo passaggio e le lacrime alle parole di Patrizia Della Rocca, che ha letto una lettera a nome di tutti i nipoti di Giulianelli. Assente invece, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini.

Don Giuseppe Giulianelli

Don Giuseppe Giulianelli


“Caro zio, abbiamo scritto queste parole per far capire quanto è stato bello crescere con te. Inconsapevoli di essere stati tutti battezzati da te, eri lo zio a cui regalare polo nere per le festività, quello che tra un gioco e l’altro ci raccontava della chiesa e delle sue storie. Facevamo giri in paese, nei parchi e iniziavamo così a percepire di avere uno zio famoso: tutti ti salutavano con affetto”.

La nipote, ricordando i più bei momenti insieme allo zio e tra le lacrime, ha raccontato di quando ha iniziato a portarli con sé nell’ospedali in cui ha prestato servizio: “Piano piano ci hai aperto le porte del tuo mondo, e ci siamo accorti di quanto fossi un uomo rivoluzionario: in un mondo in cui si crede che per esser ascoltarti, bisogna parlare forte e che per essere visti serva un palco, hai dimostrato che la forza vera è esserci senza far rumore. Entrare nel cuore delle persone e aiutare con parole e sorrisi gentili. Ci hai dato sempre tanto coraggio, e anche questa volta, ne facciamo tesoro. Rimani in tutti i sanpietrini che hai calpestato, nei nostri numerosissimi ricordi e soprattutto nei nostri cuori”.

Viterbo - I funerali di don Giuseppe Giulianelli officiati dal vescovo Orazio Francesco Piazza

Viterbo – I funerali di don Giuseppe Giulianelli officiati dal vescovo Orazio Francesco Piazza


Al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa, don Giuseppe Giulianelli domenica 9 agosto si è spento. Il suo ministero sacerdotale per oltre 40 anni è trascorso  accanto ai malati e al personale sanitario come cappellano dell’ospedale di Viterbo.

Per lungo tempo ha insegnato alla scuola infermieri. Prima di questo incarico però, era stato parroco a Viterbo della parrocchia San Lorenzo e docente di religione in alcune scuole della città. Nel 2020 aveva lasciato l’ospedale e, dopo alcuni anni trascorsi nella casa del clero della diocesi presso il seminario, da circa un anno e mezzo era ospite a Villa Serena a Montefiascone.


“Ognuno deve compiere l’opera che gli è stata affidata da Dio – ha spiegato il vescovo Orazio Francesco Piazza -. Don Giuseppe ha portato in modo esemplare in questo mondo l’amore che Dio riserva ai più fragili, ai deboli e a chi ha bisogno di cura, di carezze. Questo amato sacerdote ha portato avanti i suoi compiti con giovialità e ironia. “Ma va”, diceva sempre. Era buono e fedele, questo è evidente dai talenti che ha messo in campo.

Don Giuseppe ha tracciato la sua vita con gioia. Aveva sempre un sorriso bonario e talvolta furbetto, con la battuta sempre pronta. Non ha mai trattato il bene che dava come un debito da dover riscuotere. La sua morte ci reca tristezza e nostalgia, ma ci resta anche la gioia per il bene che ha fatto. Dobbiamo preoccuparci di come rispondiamo, non di quello che ci viene chiesto. Contano le persone, la vita, e il modo in cui ci rapportiamo, in cui viviamo: questa è la lezione più importante che ci ha lasciato don Giuseppe”.

Nicole Tarantello


– È morto don Giuseppe Giulianelli


Condividi la notizia:
11 agosto, 2026

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/