Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Monumento ai facchini di santa Rosa vandalizzato con una scritta blasfema.
Lo sfregio è stato tracciato su una delle figure in bronzo che compongono l’opera collocata a piazza della Repubblica. La scritta, di colore chiaro, è visibile sulla gamba di uno dei facchini raffigurati nel gruppo scultoreo.
Il gesto colpisce uno dei monumenti più rappresentativi del legame tra Viterbo, la macchina di santa Rosa e gli uomini che ogni 3 settembre la trasportano per le vie della città.
L’opera fu progettata nel 1995 e completata nel 1998 dal maestro Alessio Paternesi, pittore e scultore morto nel 2023. Il monumento raffigura i facchini impegnati nello sforzo del trasporto.
La scritta dovrà ora essere rimossa con un intervento che non danneggi la superficie bronzea dell’opera.
R.C.
Battistoni (Fi): “Sfregio blasfemo al monumento dei facchini, offesa alla città e a Santa Rosa”
“Esprimo la mia più ferma condanna per il vile gesto vandalico che ha colpito il monumento dedicato ai Facchini di Santa Rosa, imbrattato con una scritta blasfema.
Non si tratta soltanto di un atto di inciviltà, ma di un’offesa profonda alla fede di un’intera comunità, alla nostra patrona, ai facchini e a tutti i viterbesi che riconoscono nel trasporto della Macchina uno dei simboli più autentici della nostra identità.
Colpire quel monumento significa colpire la storia, le tradizioni e i valori di Viterbo. Esprimo la mia piena solidarietà al Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, custode di una tradizione secolare che rappresenta l’anima più autentica della città, con l’auspicio che i responsabili di questo gesto ignobile vengano individuati al più presto”.
Francesco Battistoni
Segretario di presidenza della Camera dei deputati
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