Viterbo – “4 milioni di visualizzazioni sui social: Ombre è un evento di caratura nazionale”. Alessandro Maurizi, direttore di Ombre festival, questa mattina a palazzo dei Priori per tracciare un bilancio dell’edizione 2026.
“La definizione di ‘passerella politica’ la rimandiamo al mittente – ha detto Maurizi -. Le forze politiche assenti sono state invitate, ma non sono volute venire. La nostra aspirazione è diventare un festival di dibattito politico e pubblico, sia locale che nazionale. Editoria, istituzioni, magistratura, giornalisti, cittadini e alta moda internazionale si sono incontrati a Ombre festival. La città ha risposto al nostro invito, le serate sono state molto partecipate e il festival culturale è diventato il fiore all’occhiello di Viterbo”.
Viterbo – Bilancio di Ombre festival 2026
Ombre ha avuto una durata di 20 giorni e quest’anno ha contato 90 appuntamenti nelle piazze della città.
“Magistrati, ministri, scienziati, giornalisti: una pluralità di voci è salita sul palco di questa edizione, mantenendo sempre un’identità precisa – ha spiegato il direttore del festival -. Crediamo che la cultura non debba dividere, ma creare confronto. Non a caso l’ingresso nelle piazze è stato sempre gratuito. 4 milioni di visualizzazioni sui nostri canali: Ombre è un evento di caratura nazionale. Sono i numeri che parlano. Abbiamo instaurato ottimi rapporti con le grandi case editrici, che ci hanno permesso di usare i loro cataloghi editoriali per la nostra collaborazione. Ci è stato anche proposto di fare una fiera del libro qui a Viterbo. Serve credibilità perché vengano fatte queste proposte e noi l’abbiamo dimostrata”.
Maurizi ha poi presentato il nuovo podcast, Ombre di mafie. Dodici puntate sono state realizzate in un luogo segreto della città, insieme ad alcuni protagonisti della lotta contro la criminalità organizzata.
Viterbo – Bilancio di Ombre festival 2026 – Alessandro Maurizi e Chiara Frontini
“Parteciperà al podcast anche Maurizio De Lucia, procuratore capo di Palermo e a seguire altri collaboratori di giustizia e rappresentanti della polizia di Stato – ha aggiunto Maurizi -. Questi ospiti scelgono di essere con noi per la qualità del servizio che offriamo. In molti, tra cui Bruno Vespa e Mario Giordano, si sono complimentati per l’organizzazione. Inoltre, aspetto non trascurabile, c’è la moltitudine di collaborazioni servono per l’allestimento del festival e la visibilità data alle realtà locali”.
All’incontro erano presenti anche l’assessora Alessandra Croci, l’assessora Elena Angiani e numerosi collaboratori di Ombre. La sindaca Chiara Frontini ha espresso apprezzamento per la realizzazione del festival, che ormai, ha affermato, è diventato “un fondamento della vita culturale viterbese”.
Nicole Tarantello
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